
Roma, quanto pesano finora i due mercati con Gasp: Wesley l’inamovibile, Ghilardi sul podio, Malen in ascesa. La classifica
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“Il nostro obiettivo è andare incontro alle esigenze di Gasperini e costruire una base di 15-16 giocatori dello stesso livello”.
Il riferimento evidente riguarda la costruzione di una rosa in grado di alzare il livello di competitività, andando nella direzione delle richieste tecnico-tattiche di Gasperini. Dalla scorsa estate è in atto una vera e propria selezione naturale, che complice anche le esigenze finanziarie legate al fair play, nel prossimo futuro porterà ad ulteriori cambiamenti.

Gasp con saggezza è partito dalle certezze ricostruite in un semestre da Claudio Ranieri e le difficoltà di chiudere determinati colpi sul mercato ha imposto una scelta chiara: stravolgere poco la struttura della formazione titolare, nella quale rispetto alla serie di calciatori arrivati dalla scorsa estate, spicca solo il nome di Wesley come titolare inamovibile. Un altro destinato a diventarlo è ovviamente Malen, giunto però nella capitale circa un mese fa.
La classifica di minutaggio dei nuovi acquisti dall’arrivo di Gasp in Serie A, sottolinea in questo senso quale sia ad oggi la considerazione dell’allenatore nei confronti di alcuni calciatori. Come detto il brasiliano si staglia sopra tutti con 1846 minuti fin qui disputati (2295 in totale). Inamovibile per il tecnico di Grugliasco.
Segue sul podio dei più impiegati, forse anche incredibilmente visti i reiterati stop alla caviglia e le critiche riservategli dall’allenatore, Evan Ferguson ma con un minutaggio più che dimezzato rispetto all’ex Flamengo (776 minuti in Serie A, 1078 in totale).
Al terzo posto la prima vera sorpresa, che sottolinea in questo caso una tendenza positiva: Daniele Ghilardi da meteora è diventato un titolare della Roma. L’assenza di Hermoso per problemi fisici ha spinto Gasp a dargli fiducia e l’ex centrale dell’Hellas in poche settimane ha raggiunto il terzo posto dei più presenti tra i neo acquisti con 576 minuti in Serie A (976 assoluti, sarebbe quarto tenendo conto di tutte le competizioni).

Un embrione di potenziale titolare, poi frenato dall’esperienza in Coppa d’Africa, è Neil El Aynaoui: dopo gli esperimenti di inizio stagione, il marocchino stava prendendo confidenza con la maglia da titolare, giocando spesso dall’inizio. Dal suo ritorno nella capitale dopo la sfortunata finale persa contro il Senegal, l’ex centrocampista del Lens anche a causa di un infortunio delicato alla testa, ha trovato meno spazio del previsto giocando due volte sole da titolare contro Panathinaikos e Udinese. Il marocchino è quarto con 504 minuti se si guarda alla classifica in Serie A, ma secondo in assoluto in tutte le competizioni con 1134 minuti. Di fatto El Aynaoui è stato il titolare di coppa.
La quarta e la quinta piazza sono di Ziolkowski e Tsimikas, rispettivamente con 426 minuti e 406. Entrambi hanno avuto discreto spazio anche in Europa League, ma per motivi diversi sono considerati dei rincalzi. Sta salendo come detto Malen, che se starà bene le giocherà tutte dall’inizio fino al termine del campionato e sicuramente raggiungerà il podio dei più presenti (già a quota 391 minuti).
Le ultime posizioni appartengono a Bailey (cassato a gennaio per evidenti limiti fisici, 181 minuti in Serie A), Zaragoza (78 ma appena arrivato) e poi i giovani Vaz (64), Venturino (59) e Arena (9).

La classifica completa in Serie A
Wesley: 1874
Ferguson: 776
Ghilardi: 576
El Aynaoui: 504
Ziółkowski: 426
Tsimikas: 409
Malen: 391
Bailey: 181
Zaragoza: 78
Vaz: 64
Venturino: 59
Arena: 6



