
Celik, rifiutata l’ultima proposta della Roma: i dettagli
Calciomercato
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Zeki Celik e la Roma sembrano destinati a separarsi, anzi.
La linea della dirigenza romanista, affermata neanche troppo tra le righe da Ranieri è chiarissima: il monte ingaggi va calmierato. Il riflesso primario è sugli stipendi di Dybala e Pellegrini, che da soli pesano per circa 30 milioni annui in questa stagione.
L’altro nome caldo resta il turco che però non ha trovato l’intesa con la società. La trattativa, è vero, è iniziata con qualche settimana di ritardo ma la Roma ha messo sul tavolo dell’ex Lille una proposta migliorativa da 2.8 milioni netti più bonus. Celik, grazie al Decreto Crescita, grava relativa sul bilancio giallorosso (circa 2.5 milioni lordi attualmente), ma la proposta di aumento di quasi un milione netti annui è ritenuta congrua da una società, che giustamente vuole definire delle soglie di spesa e delle categorie di calciatori per peso specifico, all’interno della rosa.

Celik-Roma, ad un passo la rottura definitiva: le ultime
Difficilmente dunque si sfonderà il tetto dei 3 milioni per il turco sul quale ora hanno messo gli occhi Juventus e Inter. Soprattutto i bianconeri stanno parlando da giorni con gli agenti del calciatore, che hanno gestito il trasferimento di Osimhen in Turchia ed è noto l’interesse soprattutto di Spalletti per il suo ex centravanti. Dunque una possibile sinergia di mercato che agevolerebbe la possibilità per la Juve di dare qualcosa in più al terzino giallorosso con vista sull’ex Napoli.
Scenari per ora futuribili, ma un dato è certo: senza il rinnovo di Celik la Roma dovrà investire su un titolare da porre sulla fascia opposta a quella occupata da Wesley.



