Endrick più uno: il possibile piano per rinforzare l’attacco tra desideri e necessità

Endrick più uno: il possibile piano per rinforzare l’attacco tra desideri e necessità

Calciomercato

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La Roma sul campo domani sera è chiamata a centrare un’altra vittoria in campionato, che per una serie di incastri possibili negli altri risultati, potrebbe proiettarli ad un passo dalla vetta.

Nulla di definitivo, ovviamente, in un senso o nell’altro, ma una vittoria che manderebbe alla pausa i giallorossi con maggiore serenità e con una certa dosa di fiducia ritrovata, dopo la rimonta di Manchester.

Durante la sosta Gasp recupererà al 100% tre top player della sua rosa: Svilar, Konè e Dybala ma non Pellegrini che rimarrà fermo ai box a lungo.

Partiranno per i rispettivi ritiri Mora, Malen e Soulè, protagonisti attuale dell’unico tridente vero che il tecnico giallorosso può schierare dal 1′.

Nelle ultime gare la combinazione a tre tra questi calciatori ha generato effetti positivi: Malen ha continuato a segnare con regolarità, Soulè è divenuto sempre più centrale nell’economia della manovra offensiva e Mora si è sbloccato finendo sul tabellino tra gol e assist in tutte le ultime sfide a cui ha partecipato attivamente.

Il problema oggettivo però sono i ricambi, oggi assenti un po’ per infortuni un po’ per carenze strutturali più volte denunciate da fine agosto ad oggi. Per questo la società è attivamente impegnata sulla ricerca dei rinforzi giusti da regalare al mister nella finestra di riparazione, che in questo specifico caso dovrà essere anche di rafforzamento del reparto. Sembra di rivivere – seppur con altre certezze – la stessa situazione dello scorso anno, quando l’obiettivo primario era trovare un paio di giocatori offensivi. Ne arrivarono addirittura quattro (Malen, Venturino, Vaz e Zaragoza), con un solo acchiappo decisivo, quello dell’olandese.

Gasperini è focalizzato tantissimo sul nome di Endrick: il brasiliano era il prescelto già la scorsa estate e poi ad un passo dallo sbarco a Ciampino, arrivò l’improvvido stop di Mourinho. Finora Endrick ha fatto bene, benissimo solo nel finale di partita contro la Roma (ironia della sorte…) ma continua a trovare poco spazio. E’ mancino è vero, ma abbina ad una tecnica di base sopraffina delle accelerazioni che sarebbero utilissime alla Roma anche a partita in corsa. Immaginate Endrick schierato al posto di Mora nel secondo tempo di Manchester. Maguire e compagni avrebbero avuto diverse remore a sbilanciarsi in avanti, come avvenuto soprattutto dal rigore beffardo concesso da Manzano in poi.

Endrick è nei piani romanisti ed è l’obiettivo primario, ma non basta. Gasperini vorrebbe completare il reparto con due calciatori. Il brasiliano più un altro trequartista/seconda punta/uomo offensivo di piede destro e ben strutturato fisicamente. Per questo ricorrono i nomi di Gittens, fuori gioco a Londra (altra follia del Chelsea non cederlo in prestito in estate) e soprattutto Kvernadze che per età e costo dell’ingaggio si incastonerebbe perfettamente, nel percorso rivolto alla sostenibilità impostato a Trigoria negli ultimi mesi.

A livello numerico il grave stop accusato da Pellegrini e i nuovi guai occorsi a Dybala, potrebbero spingere società e staff tecnico ad attente riflessioni sul piano numerico. Non è possibile immaginare di reggere l’urto del doppio impegno settimanale con Malen (+ Castro), Mora, Soulè e poi gli adattati.

Il quadro complessivo degli arrivi potrebbe essere completato da un centrocampista, di corsa e muscolo per ovviare alle difficoltà fisiche di Konè e all’età di De Roon. Un terzetto di acquisti che potrebbe rendere la rosa della Roma impermeabile ad eventuali infortuni e reggere l’urto tra Champions, Campionato e Coppa Italia in arrivo proprio a gennaio.