
Gasperini, cosa succedeva all’Atalanta una volta in vantaggio? I numeri in Champions dal 2019-20
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Dopo l’ennesima rimonta subita dalla Roma in Champions League, i tifosi giallorossi, sui social e nelle radio, si stanno ponendo una domanda: è da ricondurre al modo di giocare della squadre di Gasperini? Le risposte sono variegate tra chi è convinto che sia così e chi lega queste difficoltà alla poca esperienza e qualità della rosa a disposizione del mister.
La formazione giallorossa ha già perso 8 punti da situazioni di vantaggio nella coppa dalle grandi orecchie: 2 con il Fenerbahce, 3 con il Real Madrid e 3 con il Manchester United. La Roma, quindi, si è vista svanire il 66,6% dei punti che aveva quasi in mano. Una follia, considerando che in due casi è stata addirittura avanti di due gol.

Gasperini e le difficoltà nella gestione dei risultati in Champions: i precedenti all’Atalanta
Gian Piero Gasperini all’Atalanta ha vissuto dalla panchina 33 partite e in 19 occasioni la sua squadra è passata in vantaggio. Ma quante volte ha portato a casa i 3 punti? Il rendimento non è paragonabile a quello della Roma ma comunque fa riflettere.
La formazione bergamasca ha perso il 31,5% dei punti (18 su 57) a disposizione, una cifra nettamente inferiore a quella dei giallorossi ma che rimane molto elevata. La Dea in 19 match ha raccolto 3 pareggi e 4 sconfitte per cui nel 36,8 % delle occasioni non è riuscita a vincere. Insomma in Europa anche l’Atalanta di Gasp faceva fatica a gestire le situazioni di vantaggio. I motivi? A ognuno libera interpretazione.
RENDIMENTO ATALANTA IN CHAMPIONS LEAGUE UNA NELLE SITUAZIONI DI VANTAGGIO
Atalanta-Shakhtar 1-0 (1-2) – 3 punti persi
Manchester City-Atalanta 0-1 (5-1) – 3 punti persi
Atalanta-PSG 1-0 (1-2) – 3 punti persi
Villareal-Atalanta 0-1 (2-2) – 2 punti persi
Manchester United-Atalanta 0-2 (3-2) – 3 punti persi
Atalanta-Manchester United 1-0 (2-2) – 2 punti persi
Young Boys-Atalanta 0-1 (3-3) – 2 punti persi
TOTALE: 18 punti persi


