Malen gol e ora Gasp sorride: l’olandese ha già segnato quanto Dovbyk e Ferguson

Malen gol e ora Gasp sorride: l’olandese ha già segnato quanto Dovbyk e Ferguson

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Quell’abbraccio finale, il sorriso di Malen e le parole di Gasperini che se l’è portato sotto braccio fino a centrocampo.

Il tecnico giallorosso non ha mai nascosto di stravedere per l’attaccante olandese, perchè ha nella testa la prospettiva e la speranza di ricreare quel binomio perfetto che ricalca le storie a lieto fine con i vari Milito, Borriello, Pavoletti, Matri, Muriel, Zapata e Retegui.

Gente che quando ha incontrato Gasperini sulla propria strada ha migliorato sensibilmente il proprio status in carriera, per gol, efficacia e relativi stipendi. Malen a 27 anni si sente centravanti, è il motivo per cui ha rotto il rapporto con Emery dopo appena un anno e ha scelto la Roma perchè ha trovato in Gasp l’alleato giusto per realizzare il suo desiderio.

E’ vero ha fatto e bene, soprattutto in Germania, da esterno offensivo, infatti determinati movimenti a spaziare sul fronte offensivo e a tagliare lateralmente sono figli di quel ruolo lì ricoperto decine di volte in carriera. Ma in area di rigore, nel nostro campionato, può diventare letale. In 4 partite Malen ha messo a segno 3 gol (in realtà 4 perchè uno è stato annullato per questione di centimetri) e ha già fatto le stesse reti di Dovbyk e Ferguson, entrambi con 3 sigilli nell’attuale campionato ma in 13 e 15 apparizioni.

Roba da stropicciarsi gli occhi, considerato che finora nel bignami di Malen si è vista una varietà di giocate di livello assoluto: aggressione alla profondità, dribbling e tiro secchi in area di rigore, spaziature costanti in diagonale e combinazioni con i compagni. “Dovremo cercare di servirlo sempre meglio, sfruttando la varietà delle sue giocate, ma sono straconvinto che possa fare tantissimi gol con la Roma”.

Dalle parole ai fatti servirà il campo, ma chi ben comincia è a metà dell’opera.