
Roma, nuovo vertice con Totti e fumata nera. Lite sui diritti d’immagine
News
Condividi l'articolo
Il ritorno di Francesco Totti alla Roma continua a essere una strada tutt’altro che semplice.
Come riportato da la Repubblica, qualche mese fa la possibilità di rivedere Totti a Trigoria sembrava essersi fatta più concreta. Il dialogo, però, non ha prodotto l’intesa sperata: sul tavolo restano sia questioni economiche sia la definizione dell’eventuale ruolo che il numero 10 dovrebbe ricoprire all’interno del club.
Una situazione che assume ancora maggiore rilevanza considerando l’avvicinarsi delle celebrazioni per il Centenario della Roma. La società sta già lavorando insieme al Comune all’organizzazione di alcuni eventi, con il Circo Massimo destinato ad avere un ruolo centrale, ma al momento la partecipazione di Totti non sarebbe stata ancora definita.
Secondo quanto riportato, ci sarebbero stati tre incontri tra la Roma e i rappresentanti dell’ex capitano, senza però arrivare alla fumata bianca. L’ultimo confronto risalirebbe a meno di un mese fa, con il club rappresentato dal nuovo amministratore delegato Galantic, e non avrebbe prodotto il riavvicinamento auspicato.
Tra i nodi emersi ce n’è anche uno legato alla storica maglia numero 10 di Francesco Totti. Non si tratta della possibilità di assegnare nuovamente quel numero a un calciatore, ma dei diritti economici collegati alla vendita delle maglie celebrative con il nome dell’ex capitano.
Dopo il ritiro di Totti, infatti, la Roma ha continuato a commercializzare maglie con il suo nome e il numero 10. Secondo le cifre riportate, soltanto nella scorsa stagione ne sarebbero state vendute circa 15 mila, mentre dal 2018 a oggi il totale sarebbe arrivato a diverse centinaia di migliaia di pezzi. Su queste vendite Totti, sempre secondo quanto riferito, non avrebbe percepito royalties.
Una questione che dovrà quindi essere affrontata nell’ambito di un eventuale nuovo accordo. Ma non è l’unico punto da risolvere. Totti non vorrebbe infatti limitarsi a un ruolo puramente rappresentativo in occasione del Centenario: l’obiettivo sarebbe quello di ottenere un incarico dirigenziale più strutturato e operativo all’interno della Roma.


