Totti, altro strappo: “Io non faccio la bella statuina”

Totti, altro strappo: “Io non faccio la bella statuina”

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Il ritorno alla Roma di Francesco Totti sembrava ad un passo e invece evidentemente la narrazione di una certa parte della stampa, non ha fatto i conti con la realtà oggettiva.

La Roma non ha mai proposto a Totti un ruolo operativo, il motivo per cui lasciò il club nel 2019.

L’unica posizione offertagli nei mesi scorsi indirettamente e non dai Friedkin in prima persona, è quella di ambasciatore del centenario.

Il ritorno di Francesco Totti alla Roma è un miraggio sempre più lontano, anche se la parola «fine» da qui alle celebrazioni del centenario è prematura da pronunciare. All’interno del suo nuovo libro «Oltre», l’ex capitano giallorosso ha raccontato come è nata la proposta del club per un suo ruolo all’interno del centenario.

«Mi è arrivata una sola proposta tramite intermediari – e non durante un faccia a faccia con i Friedkin che non c’è mai stato – per fare l’uomo immagine in occasione del Centenario della Roma», scrive Francesco che ha poi aggiunto: «Ho declinato l’offerta. Non mi sono mai sentito a mio agio nei panni della bella statuina, che deve sorridere senza incidere e annuire senza poter decidere».

Totti lo aveva spiegato anche a Gasperini nella famosa cena di qualche mese fa: «Insomma, non ci sono i presupposti. Tanto per iniziare, credo che la Roma sia dei romanisti, mentre le proprietà vanno e vengono. E poi penso di meritare, come minimo, quel rispetto che si concede a chi viene considerato una buona compagnia per un caffè».