Gasperini: ”In questo periodo della stagione la priorità è il campionato. Dybala? Ha fastidio al ginocchio”

Gasperini: ”In questo periodo della stagione la priorità è il campionato. Dybala? Ha fastidio al ginocchio”

News

Condividi l'articolo

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di PanathinaikosRoma, ha parlato in conferenza stampa.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Siete in piena emergenza, ma è una gara da vincere assolutamente: come l’affronterete?

”Cercheremo di fare risultato, siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. Detto questo, domani scenderemo in campo per fare sicuramente il massimo”.

Come sta Dybala, può giocare titolare? Qualcuno andrà adattato davanti?
“Oggi non sono in grado di darvi la formazione. Dybala è uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio, ieri stava meglio, oggi gli dava un po’ fastidio, per cui, valuteremo domani”.

Ha cinque attaccanti e non può schierarne uno.
“Dovbyk sarà fuori per mesi, Arena ha 15 anni e ha fatto un bell’esordio con gol ma non era nei programmi, per il resto c’è una situazione di giocatori con Malen fuori dalle liste. Dispiace per l’infortunio di Ferguson, procurato contro lo Stoccarda nell’ultimo minuto, questo ragazzo non è sicuramente fortunato”.

Il cammino in Europa League era iniziato con due sconfitte in casa, ma la Roma è tra le favorite per il titolo.
“Abbiamo sempre cercato di fare bene e stare dentro in tutte le competizioni, campionato e Coppa Italia. L’obiettivo era quello di giocarle tutte al meglio. La Roma è cresciuta sul piano del gioco, aveva molte più difficoltà a realizzare, a concretizzare, a creare situazioni pericolose. Ora pur mantenendo un’ottima stabilità difensiva produce molto di più e sta facendo ottimi risultati”.

Mercato aperto, ma non si possono cambiare le liste. Qual è il suo pensiero su questo argomento?
“Sì, si contrappone con il fatto che sul mercato puoi fare operazioni da inizio gennaio. È frutto della nuova formula, va rivisto qualcosa. Noi siamo tranquilli come classifica, anche il Panathinaikos, ma c’è il rischio di arrivare a partite delicate con situazioni difficili di organico, andrà rivisto qualcosa”.

Lei ha parlato di priorità al campionato, ma questa gara può incidere molto anche sul campionato, perché vincendola si eviterebbero due partite in più mentre molte concorrenti dovranno affrontare il playoff. Che gara dobbiamo aspettarci e che avversario è il Panathinaikos?

”Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.

L’ultimo incrocio con Benitez – oggi allenatore del Panathinaikos – risale al 26 gennaio di undici anni fa, nel giorno del suo 57/esimo compleanno. Che allenatore è stato e che rapporto avevate?

”Un buon rapporto. Non ci siamo frequentati tantissimo, ma ci siamo conosciuti nel tempo. È indubbiamente un grandissimo professionista, un allenatore che è stato vincente in tanti paesi. Per me sarà sicuramente un piacere rivederlo e salutarlo. In ogni caso sarà un bello scontro”.