
Gasperini: ”Gruppo straordinario, Ziolkowski ha segnato un bel gol. Favoriti? Non lo so…”
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Gian Piero Gasperini, al termine di Panathinaikos-Roma (1-1), ha parlato ai microfoni di Sky Sport.
Certe serate sono importanti, si misura il carattere della squadra: le risposte ci sono state questa sera…
Le risposte non sono mai mancate. Ci potete dire tante cose, ma sotto quest’aspetto il gruppo è sempre stato straordinario fin dall’inizio chiunque giochi. Ci vuole anche l’episodio: lo svantaggio in quel modo, non era la situazione migliore… Ziolkowski già ci era andato vicino, ha fatto veramente un bel gol.
Oggi abbiamo visto tanti giovani: come si fa un mix tra giovani ed esperti?
Io lo faccio da una vita. Ho sempre avuto la fortuna di avere un nucleo molto responsabile, sia a Bergamo sia qui a Roma. Gli esperti danno sempre grande fiducia ai ragazzi, hanno sempre una parola di sostegno e trasmettono il loro dna. Sono veramente una bella lezione per questi ragazzi, un’iniezione di fiducia e professionalità.
Roma tra le favorite per la vittoria dell’Europa League?
Non lo so se siamo tra le favorite. Giocare i playoff non sarebbe stato un dispiacere così grande, siamo cresciuti attraverso le partite e tutti i giocatori hanno guadagnato fiducia e motivazione. Non sarebbe stato un problema, a volte sento cose esagerate: giocare due partite in più non sarebbe stato un un problema, anzi avremmo potuto allargare la rosa. Il problema sono gli infortuni, l’unico aspetto negativo. Anche oggi nei primi 10 minuti ho visto una squadra tenere il campo e giocare con grande slancio. Fosse per me giocherei molto di più e mi allenerei molto meno (ride ndr).
L’ultima frase che ha detto le verrà rinfacciata…
Anche i giocatori preferiscono giocare che allenarsi (ride, ndr).
Con lei o in generale?
Sono diventato buonissimo (ride, ndr). Non alleno più, giochiamo ogni 3 giorni. Molto spesso gli allenamento sono le partite e lo dico seriamente. Sono il modo migliore per crescere. C’è il rovescio della medaglia degli infortuni, dato che senza una rosa adeguata fai fatica.
Sta aumentando l’autostima…
Avevamo già rimontato in Coppa Italia due volte il Torino, è un periodo in cui non realizziamo tantissimo ma i nostri due gol di media li facciamo. Questa sera era difficile, ormai le squadre sfruttano l’inferiorità numerica, ti portano fuori il difensore, ti costringono a scalare molto e a far correre gli attaccanti. Diventa più difficile.



