Pulisic, Tel, Ndoye e Nkunku: tante idee per rivoluzionare l’attacco

Pulisic, Tel, Ndoye e Nkunku: tante idee per rivoluzionare l’attacco

Calciomercato

Condividi l'articolo

Non c’è solo Greenwood, con una certezza assoluta.

Gasperini vuole due titolari importanti da mettere alle spalle di Malen. Due attaccanti da Champions.

In quest’ottica la lista dei papabili è molto ampia e dipenderà da una serie di incastri. Non solo le cessioni da operare entro il 30 giugno, ma anche i costi e le richieste.

Se fosse confermata l’indiscrezione dei 6 milioni richiesti dai manager di Summerville, è un nome che si può già depennare. Gasp però non è spaventato. Ha una lista ampia di calciatori apprezzati, ai quali si potranno aggiungere anche le opportunità.

Le caratteristiche sono chiare: piede destro, fronte di partenza l’ala sinistra per accentrarsi e fare la differenza alle spalle della prima punta. Saper dialogare, ma anche andare in profondità, con l’obiettivo di far male dentro l’area di rigore e bene anche a Malen, al di fuori di qualsiasi gioco di parole.

Tel resta nel mirino del tecnico. In uscita potenziale dal Tottenham, ha trovato pochissimo spazio e perso la chance Mondiale. Lo voleva a gennaio e il fronte si può riaprire anche adesso. Pulisic è stato offerto, ma Cardinale fa muro al momento. Possibile anche che la Roma sia una sponda utile per l’entourage del calciatore in chiave rinnovo (prima proposta rifiutata un mese fa).

Dal Milan potrebbe arrivarne un altro: Nkunku. Il francese è stata un’idea fortissima di fine mercato a gennaio. Da prima punta fatica, ma storicamente ha fatto bene in Germania soprattutto da seconda punta alle spalle di un centravanti. E’ molto offensivo, ma gradito a Gasperini.

Infine Ndoye. Lo svizzero potrebbe tornare in Italia, col Nottingham c’è un canale aperto per Ziolkowski. Magari il polacco può essere un antipasto per arrivare in un momento successivo all’ex Bologna.

Depennati al momento Paixao – non convince Gasperini – Tzolis diretto all’Arsenal e Munoz che costa troppo.