
Roma, attenzione ai minuti finali: nei top 5 campionati il 24,9% dei gol si segna dal 76° in poi
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Sono bastati appena 7 minuti per trasformare un sogno in un incubo.
La notte perfetta, una squadra brillante che stava bullizzando calcisticamente una della formazioni più forti al mondo. Sono bastati 3 calci d’angolo per spezzare il sogno: una raffica di gol, uno la fotocopia dell’altro, con le firme di Espi (83′), Endrick (85′) e Rudiger (90′).
La Roma ha perso 3-4 senza rendersi conto di quanto accaduto. Tifosi increduli allo stadio Olimpico, trovare delle spiegazioni è difficile: spesso si arriva a risposte aporetiche rispetto a quanto dimostrato dalla squadra fino a quel momento da inizio stagione. Una Roma solida, che nelle prime 7 partite aveva subito 4 gol, in una sola gara ha incassato lo stesso numero di reti di cui 3 dagli sviluppi di calcio d’angolo in 7 minuti.

Roma, vietato abbassare il ritmo dal 76°: realizzati già 229 gol nei top 5 campionati in questo avvio di stagione
La Roma ha subito 3 gol dal 83° al 90° contro il Real Madrid, rovinando un’autentica esecuzione sportiva. Anche nello scontro diretto con l’Inter la rete del definitivo 2-2 è arrivato a pochi minuti dalla fine della partita (79°).
Per la formazione giallorossa è vietato abbassare ritmo e intensità, pur quasi arrivati al traguardo. Nei top 5 campionati, infatti, il 24,9% dei gol sono stati realizzati dal 76° in poi, nel momento in cui si sta arrivando ai titoli di coda della rispettiva partita. La sconfitta contro il Real Madrid servirà alla Roma da lezione: nei minuti finali si possono decidere le gare cancellando quanto fatto di buono fino a quel momento.
GOL SEGNATI DAL 76° NEI TOP 5 CAMPIONATI
Ligue 1: 35 gol su 157 (22,3%)
Premier League: 41 su 177 (23,1%)
Serie A: 40 gol su 172 (23,2%)
Liga: 64 gol su 241 (27,8%)
Bundesliga: 49 su 172 (28,4%)
MEDIA: 229 su 919 (24,9%)


