
Napoli-Roma: ecco perché vincendo i giallorossi si candiderebbero per lo scudetto
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La Roma di Gasperini domani alle 18:00 disputerà l’8° giornata di Serie A al Maradona in casa del Napoli.
Per la formazione giallorossa potrebbe essere uno dei primi bivi del campionato: trionfare e volare a +10 sul Napoli oppure uscire dal big match di turno con il consueto rammarico dovuto a qualche episodio che ha ostacolato la squadra impedendole di vincere.

Gasperini e il sogno scudetto: manca l’ultimo step per avvicinarsi a renderlo realtà
Gian Piero Gasperini, nei suoi 3 anni di contratto con la Roma, si è posto l’obiettivo di vincere lo scudetto e la trasferta di Napoli potrebbe rappresentare un test molto importante: mandare un segnale eloquente sulla capacità della squadra di poter lottare fino alla fine per il primato in classifica.
I capitolini stanno migliorando partita dopo partita ma ancora non sono riusciti a uscire con i 3 punti da un big match: pareggi contro Inter (2-2) e Como (0-0) e sconfitta col Real Madrid (3-4). A Napoli potrebbe arrivare lo switch definitivo, il salto di qualità anche sul piano mentale. Vincere le grandi partite non è sinonimo di candidatura per lo scudetto ma per la Roma il discorso potrebbe essere diverso. Altre formazioni hanno il problema atavico di perdere punti contro le medio-piccole, una grana con cui non hanno a che fare i giallorossi.
La Roma di Gasperini contro le squadre dall’8° posto in giù, nella scorsa stagione ha raccolto l’84,6 % dei punti, ossia, 66 sui 78 disponibili. I capitolini sono stati quasi perfetti, tendenza confermata anche in questo avvio di campionato tanto da vincere contro Fiorentina (4-0), Lecce (0-4), Torino (0-2) e Genoa (2-0).
Gli ostacoli da iniziare a superare sono quelli contro le squadre più importanti del campionato, dato che un anno fa i giallorossi si sono fermati ad appena 7 punti sui 36 a disposizione (19,4%). Una miseria. Nelle prime partite di questa stagione c’è stato un miglioramento da parte della Roma ma ancora non è arrivata la grande vittoria da poter legittimare sogni sconfinati, escludendo il successo contro l’Atalanta che senza Gasperini ha perso valore. A Napoli la squadra di Gasp avrà l’occasione di candidarsi ufficialmente per lo scudetto.


