L’assurda giornata di El Aynaoui: dalla rapina nella notte alla vittoria della Coppa d’Africa in serata

L’assurda giornata di El Aynaoui: dalla rapina nella notte alla vittoria della Coppa d’Africa in serata

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Se ci fosse da scrivere un film dal titolo ‘la giornata più assurda che ho vissuto’, Neil El Aynaoui avrebbe parecchio materiale a disposizione, perchè probabilmente ricorderà a lungo ciò che ha vissuto ieri, 17 marzo.

Dalla notte alla serata inoltrata, una caleidoscopio di emozioni, ovviamente imparagonabili.

Perchè il calcio, la professione e le vittorie o le sconfitte producono sensazioni diverse dalla paura per una rapina subita tra le mura di casa.

Però ad un evento assurdo e vergognoso, vissuto con grande dignità dal ragazzo che nonostante l’enorme spavento ha scelto comunque di raggiungere Trigoria per allenarsi con i compagni nella mattinata di ieri, El Aynaoui in serata ha aggiunto un episodio, onestamente impensabile: la vittoria della Coppa d’Africa.

A distanza di due mesi la CAF ha accolto il ricorso del Marocco e ha deciso di assegnare alla sua nazionale il trofeo perso sul campo a gennaio contro il Senegal perchè Manè e compagni avevano deciso di abbandonare il campo per 15 minuti dopo l’assegnazione di un rigore ritenuto inesistente. Ci saranno ovviamente nuovi appelli del Senegal, ma da ieri sera seppur al momento senza certezza assoluta, El Aynaoui è campione d’Africa.