Konè che succede? Calo fisico e scarsa personalità nei momenti decisivi

Konè che succede? Calo fisico e scarsa personalità nei momenti decisivi

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Manu Konè è considerato da tantissimi osservatori, uno dei migliori calciatori del nostro campionato.

Titolare della nazionale francese, sarà sicuro protagonista dei prossimi Mondiali salvo stravolgimenti dell’ultim’ora nelle gerarchie di Deshamps, ma la sensazione è che nella continuità delle partite di questa stagione non sia riuscito ancora a fare il salto di qualità definitivo.

La carenza più chiara, notata ormai da tutti, è la scarsa vena offensiva. In questa stagione è arrivato spesso e volentieri in zona gol, all’altezza del limite dell’area o poco dentro, ma per motivi diversi non ha quasi mai inquadrato la porta, non riuscendo ad incidere neanche in termini di assist. 2 gol e 2 assist in 33 presenze con 2581 minuti giocati.

Negli occhi di tutti però ci sono due scintillanti prestazioni, limitandoci a questo 2026: Roma-Milan (poi lo stop muscolare nella ripresa in un contrasto con Rabiot); Roma-Juventus, una delle gare più belle giocate dal francese in maglia giallorossa. Sicuramente sul suo attuale stato fisico ha inciso la lesione muscolare accusata contro i rossoneri, ma il Konè di Como è apparso parecchio al di sotto dei suoi standard.

Quasi sempre in ritardo in tutti i contrasti, tantissimi errori in fase di palleggio e appoggi, appena 5 passaggi riusciti in verticale in 90 minuti e soprattutto un dato atletico inquietante: 0,097 km percorsi in sprint (15.1 km/h), addirittura meno di Cristante (0,116). (Dato di Nic Terriaca su X ndr).

Lo scorso anno, la sua fisicità ed esplosività abbinate alla qualità in cabina di regia di Paredes, sembravano aver creato un binomio quasi perfetto. Evidentemente con Cristante, al di là della solidità in fase di contenimento, non è riuscito a creare una combinazione che potesse rendere la mediana giallorossa del tutto aderente alle caratteristiche richieste da Gasperini. Il futuro è un rebus: recentemente il francese ha dichiarato di voler scrivere la storia della Roma. Ma le sirene di mercato sul suo conto sono in aumento con PSG e Inter da tempo sulle tracce dell’ex Gladbach.