Gasp, totale fiducia e 4 condizioni per restare alla Roma: ecco le richieste alla proprietà

Gasp, totale fiducia e 4 condizioni per restare alla Roma: ecco le richieste alla proprietà

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La Roma continua a vivere all’interno di Trigoria una situazione delicata che vede come protagonisti, su posizioni ben distanti e chiarissime quelle anime tecniche scelte da Friedkin un anno fa per costruire, finalmente, una Roma vincente.

In questo senso come riferito da Il Messaggero e la Gazzetta dello Sport, Gasp nella serie di confronti avuti con la proprietà e i suoi delegati, è stato chiarissimo già diversi giorni fa.

Sostanzialmente sono quattro gli aspetti fondamentali che potrebbero farlo propendere per una permanenza e non per l’addio:

Mercato importante

Al primo posto c’è la richiesta alla proprietà della conferma di un budget importante da investire sul mercato nella prossima sessione estiva.

Nonostante “i due mercati di sofferenza”, Gasperini ha visto che la Roma quest’anno i soldi li ha investiti eccome. Ecco, la conferma di questo budget per rinforzare la squadra sarebbe già un buon punto di partenza.

Sostituzione del direttore sportivo

Il secondo punto è cambiare il direttore sportivo. Con Ricky Massara i rapporti non sono mai stati idilliaci e soprattutto l’accusa del tecnico è la scarsa tempestività su alcune operazioni, oltre il naufragio di quelle che erano ritenute prioritarie da Gasperini.

Ranieri ai margini

 La terza richiesta è quella di non avere più alcun rapporto di lavoro con Claudio Ranieri, il senior advisior dei Friedkin, l’uomo che Gasp oggi vede un po’ come il nemico numero uno, dopo le interviste rilasciate dallo stesso Ranieri prima di Roma-Pisa.

Piena fiducia

Non solo quella a parole, ma anche nei fatti e in quei lati ‘minori’ ma fondanti della sfera tecnica. Gasperini  vuole essere assecondato anche su altre scelte, che poi sono legate allo staff medico ed a parte di quello tecnico. E’ abituato a lavorare con pochi collaboratori, mentre oggi si ritrova anche la parte che faceva capo proprio a Ranieri. Con questi collaboratori non si è mai acceso il sacro fuoco. Insomma, Gasp vorrebbe quasi pieni poteri, il che sarebbe una profonda manifestazione di fiducia.