Friedkin, l’orientamento è proseguire con Gasperini e Ranieri

Friedkin, l’orientamento è proseguire con Gasperini e Ranieri

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Nonostante appaiono del tutto inconciliabili le posizioni tra Ranieri e Gasperini, la proprietà americana continua a restare in silenzio.

I Friedkin stanno continuando ad informarsi con entrambe le parti sulla situazione attuale e sugli scenari futuri, con un’unica mossa operativa: inviare a Trigoria Ed Shipley, uomo di fiducia, che provi a fare da collante e soprattutto gestisca eventuali nuove tensioni.

Il diktat della proprietà è chiaro: andare avanti così fino a giugno e secondo il Corriere della Sera addirittura oltre. La vera novità di queste ore è proprio questa: se la squadra terrà, i Friedkin proveranno a portare avanti quel progetto oggi quasi utopico di trattenere tutti, altrimenti chissà. Da una parte c’è un allenatore che, a 68 anni, ha fretta di dimostrare di poter vincere in una grande piazza, lui che non ha mai avuto davvero l’occasione di farlo, fatta eccezione per la parentesi negativa con l’Inter.

Dall’altra c’è un Ranieri che, con quelle parole così forti nei modi e nei tempi, forse voleva semplicemente mandare questo messaggio al tecnico: “Ehi amico, siamo tutti sulla stessa barca. Tutti vogliamo i Malen. E tutti insieme abbiamo azzeccato alcune scelte e ne abbiamo sbagliate altre”. In mezzo c’è una società che, ancora al 20 aprile, non ha fatto nemmeno una riunione di mercato per programmare le entrate.