
Ferguson non recupera: volerà in Inghilterra per un consulto
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5 gol e 2 assist in 21 apparizioni stagionali, ma soprattutto tre-quattro stop fisici che hanno spinto nuovamente nel tunnel dell’infermeria Evan Ferguson.
L’irlandese, reduce già da una stagione difficilissima con operazione alla caviglia e quasi zero minuti giocati, è stato una scommessa di fatto oggettivamente persa dalla Roma, che fortunatamente non ha fissato parametri di acquisto a titolo definitivo.
Al di là dell’insofferenza mostrata da Gasp sul conto dell’irlandese in merito a qualche comportamento evidentemente non inappuntabile da parte del calciatore negli scorsi mesi, ora il problema è realmente fisico.
Nonostante le polemiche giunte dall’Irlanda, sulle dichiarazioni dell’allenatore che nei giorni scorsi aveva aperto il file Ferguson dicendo che non riuscisse a recuperare dal nuovo stop alla caviglia, nelle scorse ore a Trigoria nell’ambito di un più ampio consulto medico con specialisti di varia nazionalità, si sarebbe deciso di spedire il calciatore in Inghilterra per farsi visitare.
Il Brighton infatti, secondo il Corriere della Sera, in quanto titolare del cartellino di Ferguson avrebbe chiesto al calciatore di volare in terra britannica per esser visitato e capire come proseguire in termini di protocollo di recupero.



