
Roma a pezzi: ora anche Gasperini è in discussione
Rassegna stampa
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Le premesse era ottime ma ci si è fermati a quelle: Massara, Ranieri e Gasperini non rappresentano il futuro della Roma.
I discorsi coinvolgono tutti, nessuno è sicuro del proprio posto. E da giovedì sera neppure il tecnico, perché l’amarezza della società per l’eliminazione prematura dall’Europa League è stata tanta. A Trigoria si è parlato anche di questo in un vertice in cui era presente anche Ryan Friedkin. Senza far volare stracci sono stati affrontati tanti temi tra la competitività dell’organico attuale su cui c’è una differenza di vedute tra tecnico e dirigenti, la gestione delle forze e anche il rapporto tra staff medico e tecnico, argomento che potrebbe portare a dei cambiamenti. La società ha chiesto a Gasperini di mostrare nelle ultime partite la Roma pre Juventus. Insomma una squadra compatta che torni solida: addirittura 12 gol nelle ultime 5 partite.
Il mercato da tempo ha allontano da tempo Massara e Gasperini ma è più che teso anche il rapporto tra l’allenatore e Ranieri. Per la resa dei conti è presto ma la Roma è indietro rispetto ai programmi e senza la qualificazione Champions, il rischio di andare incontro a un altro anno zero è concreto. Servirebbero almeno 2 cessioni: Koné, Ndicka, Svilar e Pisilli, loro sono gli indiziati principali.


