
Pellegrini e un rinnovo a ribasso da non escludere: il punto
Rassegna stampa
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Due mesi decisivi per il futuro della Roma.
Come scrive Il Tempo, il classe 96′ sta avendo uno spazio importante con Gasperini e per ora non è stata presa una decisione definitiva sul suo futuro, con la presenza di alcuni spiragli per un rinnovo che la scorsa estate sembrava impossibile. Dal punto di vista tecnico sono pochi i dubbi su Pellegrini in società, ma a pesare in maniera notevole c’è la questione economica.
Negli ultimi due anni di contratto l’ingaggio ha visto una base fissa di 4,5 milioni, con 2 milioni di bonus fedeltà e un’altra parte variabile aggiuntiva legata al rendimento personale e della squadra. Ed è proprio lo stipendio il nodo sul quale si giocherà tanto la partita del rinnovo. Colloqui preliminari tra il club e il suo agente sono andati già in scena, con la Roma che ha chiarito che per parlare di rinnovo c’è bisogno di un pesante taglio dei costi. A Trigoria stanno valutando un eventuale prolungamento, fissando un tetto a 2-2,5 milioni annuali. sostanzialmente un terzo di quanto attualmente percepito.
Tanto dipenderà anche dalle offerte che gli arriveranno – ci sono stati sondaggi di Inter e Juventus – e da che idee avrà Gasperini per la costruzione della squadra futura. Ma se Pellegrini dovesse “accontentarsi” di uno stipendio molto più basso dell’attuale da 6,5 milioni il rinnovo non è affatto da escludere. Anche per non aggiungere un altro elemento al tanti da sostituire a fine stagione.


