Gasperini: “So come alzare il livello della Roma. Se ho delle responsabilità tecniche è giusto che io venga accontentato”

Gasperini: “So come alzare il livello della Roma. Se ho delle responsabilità tecniche è giusto che io venga accontentato”

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Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, ha commentato la vittoria contro il Bologna (0-2) grazie ai gol di Malen ed El Ayanoui. Il tecnico di Grugliasco sul primo tempo e i singoli, da Malen a Pisilli: “Primo tempo molto bene anche dal punto di vista difensivo.

Poi uno come Malen migliora la qualità del gioco, ma anche la presenza di Soulé. Pisilli ha dimostrato la sua duttilità. Nel secondo tempo abbiamo accusato la fatica, forse perché era la prima volta che giocavamo di pomeriggio”.

Il tecnico giallorosso ha dichiarato di non aver mai avuto dubbi su Malen: “Difficile aspettarsi i numeri. Sapevo fosse un giocatore ideale e non c’era nessun dubbio neanche sul ruolo. Lo conoscevo già e lo avevo visto nell’amichevole ad agosto, è meglio vedere i giocatori dal vivo. Ero convinto che facesse al caso nostro”.

L’allenatore di Grugliasco ha elogiato El Aynaoui autore del gol dello 0-2: “Ha fatto un’ottima gara. Nel mese di novembre aveva fatto bene poi è andato in Coppa d’Africa ed è arrivato fino in finale e l’ha pagata a livello fisico ed emotivo. Ci è voluto un po’ di tempo ma ho sempre detto che è un ragazzo sano. Ha sempre lavorato con tranquillità e ha fatto un’ottima partita”.

Gian Piero Gasperini ha parlato degli infortuni avuti in stagione: “Speriamo di recuperare Koné, quando arrivi al finale del campionato le ammonizioni si accumulano ed è normale. Abbiamo avuto delle assenze prolungate di giocatori importanti. Wesley, Soulé, Dybala e Koné sono giocatori forti. Non sono mancati solamente per una partita, Dybala non giocava dal 25 gennaio, Soulé è stato fuori per 40 giorni, altri non li abbiamo più visti. Non è la normalità. Wesley è stato anche sfortunato con l’espulsione a Como e non c’era col Lecce poi si è mezzo infortunato in Brasile”

Il tecnico giallorosso ha elogiato l’atteggiamento dei calciatori durante la stagione: “La squadra non ha mai mollato ed ha sempre giocato ottime partite anche con Atalanta e Juve. Abbiamo pagato quella doppia trasferta di Genoa e Como, non c’è stata tanta fortuna. Quello di Wesley era un infortunio minimo. Il problema sono stati gli altri che non erano muscolari come Ferguson, Angeliño, Soulé e Dybala”.

Gasperini sul mercato in vista dell’estate: “Ne parleremo la prossima stagione. Le dinamiche di mercato non sono facili ma io ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza. Se ho delle responsabilità tecniche è giusto che io venga accontentato”.

Il tecnico giallorosso ha concluso con un pensiero rispondendo a una domanda legata ad ambizioni diverse in cado di arrivo in estate di Malen: “Difficile fare questi paragoni. Sarei stato contento di non aver infortuni lunghi ma non siamo mica morti (ride, ndc). Mancano ancora quattro partite. Aspettiamo fine maggio”.