De Rossi, la squadra si è opposta all’esonero

De Rossi, la squadra si è opposta all’esonero

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Ci sono storie o leggende di fronde, allenatori fagocitati dai giocatori, ambienti interni o spogliatoi che improvvisamente si spaccano.

L’allenatore in fin dei conti, nonostante abbia sempre più vicino a sè corposi staff, è un uomo solo al cospetto di 20-25 ragazzi con teste ed esperienze diverse.

Ieri fuori da Trigoria i pochi tifosi presenti e con voglia di contestare la scelta improbabile della società di esonerare De Rossi, hanno scaricato la propria rabbia sui diversi calciatori che sfilavano all’esterno del centro sportivo, su tutti Cristante e Pellegrini.

La squadra però, in questo caso, è la meno responsabile dell’addio di De Rossi, anzi. Non è stata proprio contemplata nella scelta che nasce per altre motivazioni. Pellegrini, Mancini e altri calciatori, hanno saputo, come il resto della piazza, la notizia dai social e dalle comunicazioni interne, una volta giunti a Trigoria, hanno salutato con dolore l’allenatore e chiesto spiegazioni anche in maniera aspra alla società.