Mora ora punta Udine: ballottaggio con Pisilli sulla trequarti

Mora ora punta Udine: ballottaggio con Pisilli sulla trequarti

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Ora o mai più.

Forse troppo, ma Rodrigo Mora adesso potrebbe essersi definitivamente acceso. Arrivato la scorsa estate dal Porto, il talento lusitano è stato subito schierato da Gasperini con buoni risultati contro Fiorentina e Atalanta. A Lecce il subentro nella ripresa con assist sprecato da Dybala e poi la rete del 4-0 finale. Un impatto positivo a cui però poi hanno seguito determinate difficoltà.

Qualche panchina di troppo forse, qualche difficoltà a calarsi nel ritmo calcistico preteso dal tecnico. Gasperini però non è il tipo che abbandona nessuno, soprattutto se intravede un talento cristallino e non a caso contro Real Madrid e Cagliari, subentrando dalla panchina, Mora ha mostrato sensibili miglioramenti. Assist pesanti e un gol di testa da tre punti, sugellato poi da Malen sempre su filtrante del portoghese.

“In area mi sottovalutano, quasi non mi vedono, è la mia forza”, ha dichiarato ridendo Mora ai microni di DAZN. Per Gasperini può essere ‘una mina vagante’. Da capire se dall’inizio a Udine, contro una difesa molto forte fisicamente ma in netta difficoltà sul piano del ritmo, delle imbucate, dei filtranti.

Mora potrebbe essere l’apriscatole perfetto contro la formazione friulana e con vista sulle prossime tre partite, è altamente probabile che parta dall’inizio a Udine. L’alternativa reale, immaginando Soulè e Malen dall’inizio, è la conferma di Pisilli sulla trequarti, ma la coppia De Roon-Cristante non ha dato risposte esaltanti in termini di ritmo e rincorse all’indietro. Un rebus che Gasperini decripterà solo poche ore prima del match di sabato.