
Molina, Balerdi e Soulè: contro il Fenerbahce spazio alla linea argentina
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Sono subentrati nella ripresa e hanno ridato linfa alla Roma, spingendola alla rimonta.
La Roma giovedì torna a giocare in Champions League dopo sette anni e dovrà attingere anche dal bagaglio d’esperienza su un campo caldissimo come quello della formazione di Istanbul.
E’ probabile che Gasperini operi qualche cambiamento, magari uno per reparto, che consenta anche a chi ha giocato meno finora di mettere minuti nelle gambe ed entrare a pieno regime nei meccanismi della squadra. E’ vero, dalla sfida dispendiosissima contro l’Atalanta al Fenerbahce trascorreranno cinque giorni pieni, ma l’impatto avuto da diversi calciatori subentrati dalla panchina può esser sfruttato anche dall’inizio.
In primis Balerdi: la sua prestazione al posto di Ndicka non è di certo passata inosservata. L’ivoriano è reduce da un problema infiammatorio che potrebbe aggravarsi in caso di sovraccarico. Possibile che l’ex OM giochi dall’inizio al centro della difesa con Mancini ed Hermoso ai suoi lati.
Chance forte anche Soulè in attacco. Di partenza il ballottaggio è sempre con Mora, anche se dipenderà dalle risposte fisiche che darà Dybala in queste ore. Sugli esterni Molina scalda i motori per la prima da titolare. Lulli non ha demeritato, anzi, ma il titolare designato a destra è l’argentino capace di offrire 5 passaggi chiave ai suoi dal momento in cui è subentrato contro la Dea.
In attacco Malen, sostituito al 62′ viaggia verso la conferma dal 1′. Pisilli o De Roon potrebbero prendere il posto di Konè apparso fortemente affaticato nel finale contro l’Atalanta. Più il primo per caratteristiche, con Cristante sicuro di una maglia da titolare.


