
Cagliari, blocco basso e difficoltà in attacco: ecco la squadra di Pisacane
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La Roma domani sera alle 20:45 ospiterà allo stadio Olimpico il Cagliari di Pisacane che è reduce da due sconfitte consecutive contro Monza (4-0) e Bologna (0-2) dopo un ottimo inizio di stagione.
Il tecnico dei sardi vuole tornare a fare punti: “Non esistono squadre perfette, dobbiamo sfruttare i punti deboli della Roma”. I rossoblù in attacco stanno trovando qualche difficoltà tanto da aver segnato appena 6 gol in 8 partite di campionato, peggio soltanto il Parma. Il trascinatore della squadra è stato Daniel Maldini con 4 reti, ossia il 66,6% del fatturato totale dei sardi.

Cagliari, poca verticalità e un blocco basso per togliere gli spazi agli avversari: tra difficoltà e strategie
Il Cagliari vuole tornare protagonista in campionato. Pisacane, in conferenza stampa, ha sottolineato alcuni problemi della sua squadra: “Se, dopo aver superato la prima pressione avversaria, non si cerca l’attacco diretto, non si attacca la profondità e non si valorizza quanto di buono viene fatto nella prima fase della costruzione, tutto diventa evanescente“.
La formazione sarda, infatti, escluso Maldini, ha faticato a rendersi pericolosa in queste prime 8 giornate di campionato. I rossoblù sono ultimi in campionato per attacchi diretti, appena 5 al pari del Torino. Poche verticalizzazioni e imbucate per sorprendere gli avversari e un baricentro spesso troppo basso nelle due fasi.
Il Cagliari ha effettuato appena 614 passaggi nell’ultimo terzo di campo ben 774 in meno della Roma (1388), dato peggiore della Serie A. La squadra di Pisacane domani consegnerà la palla (possesso medio 42,9%, 18° in campionato) ai giallorossi che dovranno sfruttare in fase di prima impostazione la libertà che i sardi concederanno.
In fase di non possesso palla, mediamente, l’atteggiamento del Cagliari, infatti, è stato quello di schierare un blocco basso per limitare gli spazi agli attaccanti avversari: appena 53 sequenze di pressing (20° in Serie A), e il 18° posto per passaggi concessi prima di un intervento difensivo (16,3) ne fanno una squadra che tende a chiudersi nella propria metà campo.


