
Balerdi detto ‘Franco’: è la nuova variabile della difesa di Gasp
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“Con le debite proporzioni mi ricorda Franco Baresi”.
L’argentino si è calato immediatamente nel contesto tattico giallorosso e dopo due ottimi subentri contro Atalanta e Fenerbahce, ha giocato ieri la prima da titolare a Torino mostrando subito le sue qualità.
Aggressività, riconquista e soprattutto una velocità di base superiore alla media dei suoi compagni di reparto, sfoggiata in occasione di quella partenza solitaria di Bragança, che l’ex OM ha recuperato nel giro di una decina di metri, impedendogli di avvicinarsi all’area di rigore.
I numeri della sfida di ieri confortano l’impressione lasciata dal calciatore a chi ha seguito con attenzione la sfida: 7 contrasti su 12 vinti, 2 su 3 a terra, 5 su 9 aerei (migliore tra i giallorossi) come per il dato delle respinte difensive 6 (anche qui il migliore della Roma). Sono sei anche le palle intercettate e quelle recuperate.
Il fattore Balerdi sarà indubbiamente utile alla Roma. Sia da braccetto che da libero della linea a tre, l’argentino assicura a Gasperini una carta in più da schierare in gare che prevedono di marcare a campo aperto attaccanti molto rapidi. Un anno fa, nei big match, Ndicka soffrì le ripartenze dei vari Leao, Hojlund e Thuram. Non è da escludere che Gasp riconfermi Balerdi sabato contro l’Inter. Per buona pace dei tifosi dell’OM che avevano salutato l’addio dell’argentino – anche capitano della formazione francese – dileggiandolo.


