
Somma a RS: “I gol di Dybala arriveranno. Pellegrini? Per caratteristiche è un calciatore alla Bellingham”
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Mister Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport.
Como-Roma? Ennesima partita giocata bene, fatta da squadra importante. Il Como nei primi minuti ha avuto un atteggiamento in fase di non possesso palla con un pressing organizzato che induce a pensare una strategia ben preparata per arginare la forza della Roma. Con il passare della gara però la formazione di Fabregas ha abbassato il proprio baricentro perché i giallorossi non hanno avuto timore e hanno giocato il loro calcio: questo significa che stanno diventando una grande squadra.
Espulsione Malen? Lo slancio ha indotto Fabbri al cartellino rosso.
Somma su Gasperini: “Ha vinto il campionato primavera, la Serie C, la Serie B, l’Europa League con l’Atalanta… Insomma gli manca solo lo scudetto. Ha questa idea ben precisa“.
Soulé-Pellegrini? Alternanza che ci stava anche perché Lorenzo era reduce da 6 mesi lontano dal campo.
Dybala? A livello di intensità, corsa e quantità di lavoro ha fornito una prestazione importante. È normale che quando devi essere determinante sotto il punto di vista tecnico possa essere meno lucido. Non ricordo un Dybala così disposto a lavorare per la squadra. Nell’occasione sbagliata contro il Como mi ha sorpreso la poca energia con cui ha calciato. Non sono preoccupato, credo che a fine stagione i numeri arriveranno.
Gollini? Gli vanno fatti i complimenti: ha fatto un’ottima partita, è stato molto sereno in porta, lo conosco da tantissimi anni e domenica ha dimostrato di essere un gran portiere.
Pellegrini confermato contro il Real Madrid? Per caratteristiche è un calciatore alla Bellingham. Pellegrini nel momento clou della sua carriera ha raggiunto numeri importanti senza giocare nel Real ma in una Roma mediocre. A Como ha fatto una partita di contenimento e si è inventato un palo. Credo sia normale che Gasperini stia cercando di recuperarlo, dato che sulla trequarti, alla lunga, può portare più gol di Mora e Soulé, sulla fascia sinistra.
De Roon? Ho avuto l’impressione che sia un calciatore che corre appresso a tutti a differenza di Cristante che è più un centrocampista di prevenzione che ragiona molto. In una linea a 2, giocando così, c’è il rischio di lasciare spazi liberi, a Como ha avuto questa impressione ma Gasperini lo conosce a memoria per cui se ha avuto questo atteggiamento è perché l’allenatore gli ha chiesto un certo tipo di lavoro.
Somma ha concluso: “Peccato che la Roma non sia riuscita a fare la stessa partita di contenimento vista contro il Como anche in casa con l’Inter. La prestazione contro la formazione di Fabregas però è un segnale importante perché i giallorossi hanno dimostrato di saper contenere con grande qualità.


