
Mourinho: “Roma e Inter le più forti del campionato. Devo dimenticare dove sono, oggi non dormirò”
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José Mourinho, alla vigilia di Roma-Real Madrid, ha parlato in conferenza stampa.
Qual è la chiave contro una squadra che non ha perso in stagione?
“Le prime due partite abbiamo affrontato e affronteremo le più forti. Dobbiamo provare a fare dei punti. Giochiamo contro una tifoseria motivata, i tifosi non vengono a vedere la partita ma per tifare. Dobbiamo giocare bene, perché avremo un avversario importante di fronte. Non c’è tanta pressione anche, non è a eliminazione diretta, però ce la mettiamo noi”.
Come mai non ha fatto conferenza dopo il Villarreal?
“Non volevo commentare. Ma basta guardare cosa è successo dal primo minuto contro il Villarreal per capire cosa è successo. Chi vuole sapere basta che guardi dal primo minuto”.
Si fida più degli arbitri europei o del campionato spagnolo?
“Mi fido di tutti gli arbitri. L’unica cosa che mi fa arrabbiare e che quando si sa il nome dell’arbitro alcune volte 24 ore della partita e altre volte 3 settimane prima”.
Questa Roma può vincere lo scudetto? Con quale sentimento affronta questa partita?
“Non lo devo dire io, ma senza dubbio Roma e Inter sono le più forti del campionato. Io vedo tutto quello che potevo vedere di Inter e Roma: sono le più forti. Mi sono preparato: sto bene, sono solido, senza dubbi che nei 90 minuti darò il massimo. Magari prima o dopo mi toccherà il cuore. I romanisti vogliono vincere e anche io. Nella gara, l’amore si dimentica”.
Ho parlato con un tassista e mi ha detto che lei ha trovato l’affetto della città. Ci spiega come ha fatto?
“Occhio che i tassisti possono essere anche laziali. Sono me stesso, gli interessi del club, dei tifosi e della squadra, sono al di sopra dei miei. Molte volte la gente apprezza, poi se fai qualcosa di buono è ancora meglio. Non abbiamo vinto la Champions, ma abbiamo vinto una coppa europea e giocato una seconda finale europea. Non nascondo che i romanisti sono speciali”.
Gasperini ti invidia la capacità di farti comprare giocatori forti. Che partita sarà?
“Una partita come le altre. Mi devo dimenticare dove sono, contro chi gioco, per me sarà una partita in più. Non c’è la pressione della Champions, onestamente Roma e Real Madrid penso che si qualificheranno entrambe: magari più avanti torno a giocarci in un quarto di finale. Per me non è normale prima della partita, ma nei 90 minuti sì”.
Potrebbe essere la partita decisiva per rimanere. La luna di miele sta finendo?
“In Polonia, le informazioni vi arrivano in maniera distorta. Che luna di miele? Tutti si aspettano vittorie da me? Mi sento bene prima della partita, ho dormito come sempre. Oggi non dormirò”.


