Gasp, quella corsa verso la Sud placcata da Fumagalli: il motivo

Gasp, quella corsa verso la Sud placcata da Fumagalli: il motivo

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Gian Piero Gasperini era esploso e stava inseguendo i suoi ragazzi sotto la Curva Sud.

Naturale sia così, un moto interiore che ha coinvolto tutti i tifosi giallorossi.

Il tecnico poco prima di imboccare il corridoio che porta tra fotografi e tabelloni pubblicitari verso il cuore pulsante della Curva, è stato letteralmente frenato e poi placcato da un componente dello staff.

Si tratta di Mauro Fumagalli, nativo di Bergamo e cresciuto come tecnico nel vivaio nerazzurro, uno dei pochi a frequentare Zingonia prima che arrivasse l’allenatore di Grugliasco.

Come riporta il Corriere dello Sport, Gasp lo confermò dopo Colantuono e Reja. Ma più che per i noti legami col passato, il gesto di Fumagalli sembra riferito al presente: Gasperini era infatti ammonito o con un’esultanza sfrenata rischiava l’espulsione che gli avrebbe impedito di andare in panchina lunedì prossimo a Torino. Anche su questi dettagli, dopotutto, lavorano gli uomini più fidati di un tecnico.