
Di Livio a RS: “A Como non firmerei per il pari. Mi aspetto Ndicka al posto di Hermoso. Pellegrini? Non ha il ritmo partita dall’inizio”
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Angelo Di Livio è intervento ai microfoni di Retesport.
Pedro non ha menzionato la Roma nel suo addio al calcio…
Da un campione come lui non ci si aspetta un gesto del genere. Non si rinnega mai la maglia di una squadra con cui si è giocato. Pedro è stato fatto fuori dalla Roma e porta ancora rancore: è stata una caduta di stile.
Pareggio a Como? Quest’anno ho sensazioni positive, la Roma sta giocando un grande calcio. Se si vuole essere ambiziosi non si può firmare per il pari, anche perché contro l’Inter i giallorossi hanno perso due punti. C’è ancora tanto rammarico… Per vincere lo scudetto bisogna fare bottino pieno in campi ostili contro formazioni forti come il Como.
Prosegue Angelo Di Livio.
Como-Roma, per gli amanti della tattica, sarà una bella partita: Fabregas ama vedere la sua squadra con il pallone mentre Gasperini predilige un pressing asfissiante. I giallorossi dovranno essere accorti e fare attenzione ai palloni lunghi.
Cristante? Al suo posto mi aspetto De Roon.
Per Angelo Di Livio Hermoso potrebbe rimanere in panchina contro il Como.
Ho un presentimento: a Como non giocherà Hermoso, al suo posto vedo Ndicka con Balerdi e Mancini a completare il reparto difensivo.
Wesley? Dovrà essere bravo in difesa e a spingere in avanti. Manca la versione apprezzata nella scorsa stagione.
Pellegrini? Non ha il ritmo partita non me lo aspetto titolare.


