
Esclusiva RS – Bazzani DAZN: “Castro ha cuore e testa, crescerà. La Roma è la più vicina all’Inter”
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Fabio Bazzani – opinionista di DAZN – è intervenuto ai microfoni di Retesport per commentare la sfida vinta dalla Roma contro il Genoa
“La Roma sta giocando un calcio straordinario, è visibile lo step di crescita fatto rispetto ad un anno fa.
Castro? Che margini di crescita ha?
“I margini di crescita sono quelli di riuscire ad essere più incisivo in area di rigore, cosa che ha fatto con il gol nella ripresa ma nel primo tempo aveva avuto zero tocchi in area di rigore, troppo poco per un centravanti. Gasp gli chiedeva di stare più dentro la manovra, se troverà questa continuità può crescere in maniera importante. Giocare in una grande squadra ti aiuta, poi deve esser bravo a gestire psicologicamente il fatto di essere il vice di Malen che è un marziano, ma lui ha un grandissimo spirito e si sta calando anche in questo ruolo, dove devi avere l’abitudine mentale a farti trovare pronto quando Gasp ti concede l’occasione. Io conosco bene Castro, ha una passione pazzesca per il calcio, vive per esser protagonista, è un caratteriale, ha entusiasmo”
Lulli e la sua emozione?
“Mi ha ricordato la stessa emozione che ho avuto io al primo gol in A. Ha guardato tutti, arbitro, guardalinee si chiedeva se fosse tutto vero, ha impattato benissimo in questa stagione, ha avuto fiducia del mister perchè ha dimostrato subito in ritiro di esser pronto. Si è preso un premio importante”
Sulla Serie A in generale?
“L’Inter è dove tutti immaginiamo stia, la Lazio è finora la grande sorpresa, sta facendo bene ma non credo lotterà per il titolo. La Juventus sta dando segnali pesanti in negativo, stanno facendo fatica a decollare, la sconfitta di ieri potrebbe pesare tantissimo. La Roma è oggettivamente la squadra più vicina all’Inter, ha più alternative, ha gioco, spirito. Il Como deve gestire il doppio impegno, ieri ha vinto a Firenze ma ha avuto qualche passaggio a vuoto”.
Quale attaccante esterno regaleresti alla Roma per gennaio?
“Difficile dirlo perchè bisognerebbe capire quanto la Roma potrà spendere. Andrei su profili europei, senza buttare soldi per giocatori su cui rischi che non abbiano impatto positivo, altrimenti meglio restare con quelli che hai. Kvernadze? E’ un ottimo giocatore, conosce già il nostro campionato ma lo step da Frosinone a Roma è molto alto, non sarebbe semplice per il georgiano”


