Zaniolo dall’amore folle al tradimento: a Udine un nuovo incrocio

Zaniolo dall’amore folle al tradimento: a Udine un nuovo incrocio

Avversario

Condividi l'articolo

Ci sono storie che, anche quando finiscono, continuano a lasciare tracce profonde.

Quella tra Niccolò Zaniolo e la Roma è certamente una di queste. Domani, in occasione della sfida di campionato tra Udinese e Roma, l’ex talento giallorosso ritroverà ancora una volta la squadra con cui ha vissuto gli anni più intensi, esaltanti e controversi della propria carriera.

Da predestinato a eroe di Tirana, fino alla dolorosa rottura. La parabola romanista di Zaniolo è stata un concentrato di emozioni e contraddizioni. Arrivato giovanissimo nella Capitale, si impose rapidamente come uno dei talenti più promettenti del calcio italiano, conquistando l’Olimpico con la sua forza fisica, le accelerazioni e giocate fuori dal comune. Poi il destino gli presentò il conto, con due gravissimi infortuni alle ginocchia che ne frenarono l’ascesa e costrinsero tutto l’ambiente romanista ad aspettarne pazientemente il ritorno.

La notte del 25 maggio 2022, però, sembrò cancellare ogni sofferenza. A Tirana, contro il Feyenoord, fu proprio un suo gol a regalare alla Roma la Conference League, riportando nella Capitale un trofeo europeo atteso per decenni. Un’immagine destinata a rimanere per sempre nella storia giallorossa.

Eppure, pochi mesi dopo, quell’idillio si trasformò in una frattura insanabile. Nel gennaio 2023, tra tensioni contrattuali, richieste di cessione e il deterioramento dei rapporti con l’ambiente, arrivò lo strappo definitivo. José Mourinho, senza troppi giri di parole, lo indicò come un calciatore che aveva voltato le spalle al gruppo, alimentando una rottura che lasciò profonde cicatrici soprattutto nel rapporto con la tifoseria.

Oggi Zaniolo indossa la maglia dell’Udinese e domani si ritroverà nuovamente davanti quei colori che lo hanno consacrato e poi respinto. In questa stagione non ha iniziato alla grande, poichè vittima di alcuni problemi fisici ma da un paio di gare è tornato completamente a disposizione. L’ex attaccante incrocerà sulla sua strada, da avversario, anche un suo ex tecnico, Gasperini che a Bergamo provò a rivitalizzarlo con alterne fortune e qualche critica sulle sue esultanze provocatorie rivolte al pubblico avversario tra Roma e Cagliari, in una doppia trasferta atalantina.

Per la Roma sarà una partita di campionato, per Niccolò inevitabilmente qualcosa di più. Perché certe storie possono anche interrompersi bruscamente, ma un gol come quello di Tirana resta eterno. Anche quando l’amore si trasforma in rancore.