
Totti-Roma, si lavora all’intesa: la situazione
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Due apparizioni all’Olimpico a distanza di oltre due anni, un abbraccio caloroso con Claudio Ranieri al termine del primo tempo carpito da un tifoso e postato sui social, ma soprattutto l’abbraccio del suo pubblico alla prima inquadratura sui maxischermi.
Sorrisi, tanti, sul volto di Francesco Totti che lunedì sera si è goduto un’altra vittoria della Roma dopo quella con lo Stoccarda, condita questa volta da un bel pallonetto di Malen che a molti ha fatto fare un rapido e scontato accostamento con le gesta del 10.
Dagli spalti alla scrivania di Trigoria, non sembra mancare molto.
Le ultime indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, indicano che i contatti tra le parti così come i dialoghi proseguono in assoluta sintonia. Totti e i Friedkin vogliono arrivare a dirsi il fatidico sì, in nuovo matrimonio che negli auspici di tutti sia però proficuo e duraturo nel tempo. Il club sa che avvicinandosi al centenario ha bisogno della rappresentanza e del volto di Totti in Europa e nel mondo, per amplificare all’ennesima potenza le molteplici iniziative celebrative in cantiere.

Totti però per anni ha sempre lasciato intendere, neanche troppo tra le righe, che il suo desiderio sarebbe stato quello di rientrare – senza pregare nessuno – con un ruolo più operativo e a contatto con la squadra. Da qui sono emerse diverse speculazioni, dalle dichiarazioni di Ranieri in poi, che hanno ipotizzato i ruoli più disparati per la bandiera romanista: da direttore tecnico a vicepresidente, in uno spettro ampio di mansioni e responsabilità.
In questo momento appare più probabile in realtà un ingresso, almeno formalmente, soft e in qualità di consulente della Roma con primario obiettivo la rappresentatività del club a 360 gradi. Nelle intenzioni della proprietà per Totti ci sarà un ruolo fondamentale a livello istituzionale anche per quanto concerne il capitolo stadio. Inoltre Francesco ha in essere, allo stato, una serie di collaborazioni pubblicitarie che, se inquadrato da dirigente ‘classico’, rischierebbe di perdere.

Sul tavolo delle discussioni dunque ci sono una serie di oneri, cavilli e dettagli contrattuali che devono essere ancora definiti. Non c’è ad oggi un’intesa assoluta che se arriverà, porterà ad una comunicazione ufficiale da parte di Friedkin in prima persona.
Non è da escludere comunque che, visti i rapporti straordinari e conviviali con Ranieri, Massara e tutto lo staff dirigenziale di Trigoria, compresi ovviamente i responsabili del settore giovanile, al di là dell’etichetta formale, Totti possa gradualmente avere voce in capitolo anche sulle questioni tecniche. Ma inizialmente, secondo quanto raccolto, il ruolo sarà istituzionale in linea con quello che accade all’Inter per Zanetti.



