
Soulè si è preso la Roma: è il giocatore più decisivo dell’ultimo mese
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Il primo tempo di Matias Soulè ieri sera non sarà certamente passato inosservato agli occhi di scouting e società importanti.
Una luce splendente quella di Mati in campo, che non si sostanzia solo nei numeri – comunque decisivi – di gol e assist realizzati fin qui in stagione. Sono 4 le reti, 5 gli assist in 939′ minuti. Di fatto Soulè incide su un gol ogni 104 minuti giocati con la Roma.
Il tema è proprio la dimensione assunta dall’attaccante giallorosso: trascinatore, catalizzatore di ogni manovra offensiva, ispiratore sul corto e sul lungo, finalizzatore. E a distanza di diverse ore, grida ancora vendetta quell’incrocio sfiorato al 47′, un pallone che se depositato in rete, avrebbe portato la Roma sul 3-0 all’intervallo.
Causa l’infortunio di Dybala, Soulè è stato riportato stabilmente sul centro-destra, un fazzoletto di campo dove evidentemente si sente più a suo agio. Non aveva fatto male neanche quando Gasp lo aveva o accentrato o spostato a sinistra con la presenza di Dybala a destra, ma dalla sfida casalinga con il Real, passando per Napoli, fino a ieri sera, nelle ultime 6-7 partite la luce giallorossa è stata Matias Soulè.


