
La lista di Gasp: priorità all’attacco. Servono almeno 5 colpi mirati
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Gian Piero Gasperini è stato chiarissimo con chi di dovere anche in queste ultime ore di riunioni plenarie.
Servono 5-6 colpi mirati, di cui alcuni titolari. Se si vende un big va sostituito con un calciatore di livello. I ruoli? Alcuni sono già noti da tempo. La priorità assoluta è l’attacco con Greenwood, nome in primissima fila nei desideri del tecnico da mesi e mesi. Poi un’ala sinistra di piede destro anch’esso di livello e pronto ad essere un titolare.
In seconda battuta l’esterno di fascia – che sia destra o sinistra – che consenta di comporre con Wesley una coppia di titolari da Champions. Quindi la difesa. Come avvenuto a gennaio, constatate da una parte le difficoltà di Ziolkowski, dall’altra le assenze per infortunio di Hermoso, l’allenatore giallorosso vorrebbe un difensore centrale mancino, che possa partire alle spalle dello spagnolo. Magari veloce e futuribile, ma un pochino più svezzato rispetto al polacco che resta in odore di cessione.
Servirà anche un vice-Malen, ma non simile all’olandese. Gasperini vorrebbe un centravanti che gli consenta a volte di schierare il nuovo acquisto con l’olandese, di alzare qualche pallone in più in area di rigore. Un profilo simil Scamacca, bravo a giocare spalle alla porta, ma più dinamico e ‘intelligente’ tatticamente rispetto a Dovbyk.
Infine se dovesse partire Konè, un centrocampista. E qui il profilo non è ancora chiarissimo. Per pura logica, considerando l’assimilabilità per caratteristiche del duo Pisilli-El Aynaoui, box to box, bravi ad inserirsi senza palla, se dovesse esser ceduto il francese, Gasp probabilmente vorrebbe un mediano di raccordo, che possa giostrare davanti alla difesa, abbassandosi o defilandosi come fa spesso Konè e lo stesso Cristante, costruendo la prima impostazione. Quindi piedi buoni e dinamismo, ma anche fisico importante.


