
Como-Roma, Paz vs Dybala: qualità infinita ma sta mancando la precisione
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Como-Roma, in programma domenica alle 12:30, sarà la partita anche tra due argentini: Nico Paz e Paulo Dybala. Talento allo stato puro a confronto, fantasia al potere.
Il numero 10 dei lariani, durante la sosta, ha dato spettacolo con la maglia dell’Argentina: 3 gol e un assist contro Bolivia, Burkina Faso e Benin. La Joya, invece, è rimasta a lavorare a Trigoria insieme a Gasperini. Il tecnico di Grugliasco ha le idee chiare sul motivo per cui Dybala ancora non ha segnato: “Calcia poco da fuori? È condizionato dagli infortuni del passato, ma lo vedo capace di sprintare. Presto calcerà come prima”.

Dybala, in attesa del gol perduto ci sono gli assist
Paulo Dybala non segna dal lontano 18 gennaio 2026, ovvero, dall’esordio di Malen con la maglia della Roma. La stella argentina, malgrado l’astinenza dal gol, è riuscita a illuminare il campo nelle ultime gare della scorsa stagione e in questo avvio di campionato.
I tifosi giallorossi fremono per rivedere la Dybala Mask ma, stando alle parole di Gasperini di cui sopra, non mancherà molto per tornare a esultare insieme al numero 21. Nel mentre l’attaccante argentino è stato il regista offensivo della squadra giallorossa: 22 occasioni create in appena 5 gare e 4 assist, numeri che escludono le giocate che hanno propiziato almeno altre 3 reti.

Nico Paz e la stessa imprecisione di Dybala: i numeri
Nico Paz e Paulo Dybala, in due, hanno segnato appena un gol in questo inizio di campionato. L’unica rete è del numero 10 dei lariani contro il Genoa.
Un dato paradossale considerando la qualità tecnica dei due argentini, eppure a entrambi sta mancando precisione e convinzione quando vanno alla conclusione. Nico Paz è il 1° calciatore per tiri in Serie A (27) ma solo il 18,5% è finito nello specchio di porta (5). Un numero molto basso che lo fa scendere in 10° posizione.
Stesso discorso per Paulo Dybala che ha calciato 18 volte (in media mai così tanto in giallorosso) ma ha centrato lo specchio solo in 4 occasioni (22,2%). Da quando veste la maglia della Roma non gli era mai accaduto di essere così impreciso.
Insomma i due argentini vanno con facilità al tiro ma stranamente ancora non hanno superato con altrettanta semplicità i portieri avversari. Una tendenza che entrambi i calciatori vogliono cambiare al Sinigaglia…


