Prima le seconde punte, poi il terzino: la strategia di Gasp

Prima le seconde punte, poi il terzino: la strategia di Gasp

Calciomercato

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Tre obiettivi, tre titolari, tre tempistiche diverse.

Gasperini è ripartito da dove aveva lasciato. Priorità totale all’attacco. E questa non è una novità. Greenwood + un’ala sinistra di piede destro, un giocatore che crei squilibrio e superiorità numerica per un attacco finalmente devastante.

Poi il focus si sposterà sulle fasce laterali, i c.d. quinti che nella Roma sono dei quarti, visto che davanti si gioca a tre. Ma in questo caso le variabili sono varie e non c’è urgenza assoluta. Certo, oltre a Wesley servirà un titolare. E’ stato chiarissimo nel corso della stagione. Celik, se rinnoverà, sarà un dodicesimo, un buon sostituto all’occorrenza un titolare affidabile. Poi c’è Rensch, giovane e in crescita nell’ultimo periodo soprattutto duttile, perchè impiegabile anche a sinistra dove il turco fa enorme fatica. Quindi Angelino. Lo spagnolo avrà un periodo di apprendistato, di una quindicina di giorni da inizio ritiro per dimostrare al 100% di esser tornato lui, altrimenti finirà sul mercato.

L’idea di Gasperini è di comprare o un destro o un mancino titolare. Dipenderà dalla scelta definitiva sulla fascia di competenza di Wesley. A sinistra il pallino resta Bernasconi, apprezzato tantissimo dal mister e già richiesto a gennaio. A destra un nome forte è Dodò, ma si potrebbe andare oltre cercando in Germania o Inghilterra come fatto anche a gennaio.