[PODCAST] - Colantuono: "Dal derby lo slancio per il rush finale"

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"Prestazioni negative? Col Bologna e a Frosinone contavano i tre punti e questi sono arrivati. Ora il derby può dare lo slancio decisivo per il rush finale". Così mister Stefano Colantuono ai microfoni di ReteSport. Intervenuto durante la trasmissione condotta da Massimiliano Magni ed Alessandro Cristofori, l'allenatore romano torna a parlare della Roma a pochi giorni dal derby con la Lazio. "Zaniolo? È una mezzala, ma può fare tutto. Sarà una colonna della Nazionale".

VERSO IL DERBY - "L'importante in questo momento sono i risultati, anche se ci si arriva senza fare partite brillanti. Si va verso il rush finale, nessuno regala più nulla, non era facile fare punti a Frosinone e col Bologna. Anche a livello di morale è stato un buon viatico per gli impegni futuri. Dirò cose scontate, ma il derby permette di ritrovare energie, è una gara talmente importante che si butta il cuore oltre l'ostacolo. La Roma ci arriva da vittorie importanti anche se non bellissime, le motivazioni di questo però possono essere molteplici. Il Frosinone ora sta bene rispetto a qualche settimana fa, per questo anche i giallorossi hanno incontrato difficoltà. Bene però la reazione positiva, la Roma arriva al derby con la testa serena e sgombra. Fare un pronostico è difficile, questo derby è aperto ad ogni risultato".

ZANIOLO - "Si potrebbe pensare che lo sia, ma i numeri dicono che Zaniolo esterno offensivo non è affatto limitato. La penso come Di Francesco però, lui è una mezzala talmente brava ed intelligente nonostante l'età che poi lo puoi collocare in ogni zona di campo. In lui fa la differenza la personalità, non ha paura a fare la giocata. Poi ha forza, calcia bene. Dovrà mantenere i nervi saldi, senza fare troppi voli, ma se continua a lavorare con umiltà può diventare un giocatore di caratura importante, punto fermo e colonna della Nazionale. Conterà la voglia di fare". 

GLI ERRORI DIFENSIVI - "I tanti errori nella fase difensiva sono da attribuire a cali di concentrazione. Col Frosinone nel secondo tempo non si rischia nulla fino al pareggio, la partita sembrava sotto controllo. Senza entrare nei particolari, ci sono stati degli errori che hanno complicato la situazione. L'importante era però vincere, e come insegna la Juventus a volte bisogna vincere anche così. Il giudizio poi lo daremo in maniera serena ed obiettiva a fine stagione, lasciando parlare la classifica. C'è stato bisogno anche di tirare un po' il fiato, il derby può dare grande slancio in questo senso, ricaricando le energie".

ITALROMA - "Avere tanti italiani in rosa aiuta. Avere gente che può sentire in maniera più viscerale l'attaccamente ad un certo tipo di discorso favorisce la squadra, oltre che il movimento nazionale. Non perché i calciatori stranieri non possano dimostrare questo, Manolas ad esempio lo fa, ma l'italiano può avere qualcosa in più. A Roma c'è un esempio mostruoso come De Rossi, basterebbe seguire lui per capire cosa significa essere attaccato alla squadra. Tra l'altro dell'importanza di Daniele te ne accorgi solo quando non è a disposizione, capisci che cambia tutto. Non solo a livello di prestazione, ma anche a livello di mentalità. Nzonzi sta facendo bene, tralasciando l'episodio del gol del Frosinone. Può capitare una lettura sbagliata, ed anche il portiere poteva intervenire meglio. Ma nel complesso credo però che stia facendo discretamente bene".