Scudo De Rossi, rabbia Zaniolo. La Roma non va oltre il pari col Milan: le pagelle

PAGELLE

In un Olimpico che conta a malapena trentasettemila spettatori e in piena contestazione, a far rumore dopo il silenzio societario seguito al 7-1 di Firenze ci pensa la Curva Sud. Prima la coreografia dedicata ad Antonio De Falchi, poi i cori a ricordare che “quella che tiene il sudore è la maglia” e che “nessun calciatore va divinizzato”. Lezioni da studiare ogni giorno a Trigoria, così come la storia della Roma. La partita finisce 1-1 con la Roma che avrebbe meritato sicuramente di più vista la mole di gioco prodotta e i miracoli di Donnarumma (uomo partita Sky) su Dzeko e Compagni. 

OLSEN 6: Praticamente inoperoso fino al gol di Piatek dove da due passi può far poco sulla deviazione di Fazio. Si guadagna la pagnotta al 90’ quando compie una gran parata su Laxalt. 

KARSDORP 6: Dalla sua parte nel primo tempo arrivano le iniziative più pericolose del Milan. Non aiuta Pellegrini su Paquetà in occasione del gol rossonero, ma nella ripresa cresce e spinge riacquistando supremazia sulla fascia. Dall’86’ SANTON SV: sostituisce il compagno coi crampi e assolve il non semplice compito di tenere a bada un pimpante Laxalt. 

MANOLAS 6: Nel primo tempo non aiuta Fazio quando perde di vista il pallone su una pericolosa corsa di Piatek: invece di accorciare osserva da lontano. Fa il suo, ma non sembra quello dei tempi migliori.  

FAZIO 5: Molto male sul gol di Piatek che parte due metri dietro di lui al moment del cross di Paquetà e arriva un metro avanti al colosso argentino. Si riscatta in parte col passaggio che libera Karsdorp al cross da cui scaturisce il pari di Zaniolo.

KOLAROV 5: Qualche buona discesa tra i fischi e i cori del pubblico romanista, che ormai gli è ostile. AL 52’ un suo fallo su Suso e il conseguente silent check fa tremare il pubblico sugli spalti. 

PELLEGRINI 5: Ingenuità incredibile in occasione del primo gol, quando prima si fa rubare palla e poi scherzare da Paquetà, che trova Piatek in mezzo all’area. La sorte non lo assiste sul bel colpo di testa all’82’ e Maresca un minuto dopo lo grazia non estraendo il secondo giallo quando trattiene Suso. 

DE ROSSI 7,5: Capitano e allenatore in campo. L’anima della Roma e pure di alcuni compagni, che senza di lui sarebbero morti. Il migliore insieme a Zaniolo, ma mezzo voto in più per il carisma sembra doveroso. Uomo di valore, oltre che giocatore imprescindibile.

ZANIOLO 7: Gioca come dovrebbe giocare chi indossa la maglia della Roma: col sangue agli occhi. Tra le tante nefandezze del calciomercato monchiano questa perla i tifosi se la meritano. Da blindare per sempre. 

SCHICK 6: Come si diceva una volta, “je manca sempre ‘n sordo pe’ fa ‘na lira”. Quantomeno l’atteggiamento è proattivo. Dall’81’ KLUIVERT 5: evanescente tra le maglie rossonere. 

DZEKO 6,5: Solita generosità, Donnarumma nel primo tempo lo ferma due volte con un paio di miracoli, poi Zaniolo gli “ruba” il gol del pari. Nella ripresa al 70’ vola più in alto di tutti, ma sempre il 99 rossonero compie il terzo miracolo. Sfortunato. 

FLORENZI 5: Alto a sinistra prova a dare una mano in tutte le fasi, ma con poca efficacia in entrambi i casi. Esce subissato dai fischi. Dal 65’ EL SHAARAWY 6: I suoi spunti producono qualche grattacapo al Milan, senza però riuscire a pungere. 

DI FRANCESCO 6: Dopo il disastro fiorentino una partita dignitosa, con i giusti accorgimenti e le sostituzioni corrette.

Giorgio De Angelis