Roma sempre più social, ma l'abbraccio della gente vale più di mille like

ESCLUSIVE

La Roma social continua ad essere brillante, al contrario di quella in campo. La Juventus ha pubblicizzato sul proprio account twitter lo store ufficiale aperto nella Capitale qualche tempo fa: "Siete a Roma? Non dimenticate di visitare lo Juventus Store in Via del Corso" - ha cinguettato il social bianconero. Oggi la risposta de giallorossi: Finalmente qualcosa che veramente non avete bisogno di vedere a Roma”. 

Divertente, anche perché la battuta dei giallorossi ha riscosso un successo incredibile con tweet di risposta di numerosi utenti, del tipo: "Date le chiavi di Roma al gestore del profilo", "Il miglior account social, senza dubbio". È vero e bisogna riconoscere che la Roma lavora davvero bene su queste piattaforme e sicuramente l'appeal nel mondo virtuale è cresciuto in modo esponenziale con la gestione americana: un risultato non scontato visto che si partiva da zero. La Roma è una squadra che raccoglie, grazie a queste strategie, migliaia di simpatizzanti in giro per il mondo e questo porta possibilità di vendita del proprio marchio in ogni parte del globo.

C'è però un pezzo di mondo che rimane antico, ostinatamente romantico e legato ad elementi tangibili: il mondo dei tifosi della Roma, quelli di Roma (e zone limitrofe), che sentono ancora indissolubile il legame tra i colori della squadra e quelli della Città Eterna. Quei tifosi che si commuovono per Rocca, Santarini, De Sisti, Losi, Falcao, Conti, Giannini, Totti: uomini tangibili, non profili social, che hanno riempito la maglia, onorandola nelle varie epoche dell'epopea giallorossa. 

Tutto questo non può e non deve sfuggire a chi le chiavi della Roma le ha davvero, perché c'è un mondo reale che reclama attenzione, impegno e dedizione. Un mondo di tifosi, che pur non capendo nulla di calcio soffrono per la propria squadra, si arrabbiano, si rovinano le giornate, ma nonostante tutto continuano ad esserci sempre e sperano di potersi innamorare di nuovi eroi, magari non vincenti, pronti però a spremersi fino all'ultima stilla di sudore per una maglia storica. La passione cittadina, verace, "attaccata" resta il motore immobile del frastagliato universo giallorosso. In un mondo dove tutto è sempre più virtuale, c'è bisogno di realtà, di vita, di Roma e di Romanismo.

Da lì si deve necessariamente ripartire, e deve farlo la società, per trovare una nuova spinta in questa stagione. Perché ciò che non faranno i "like" potranno farlo gli abbracci della Gente Romanista.

Giorgio De Angelis