Verdone: "Bene che Pallotta investa ancora sullo stadio. Ho fiducia in Schick"

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Nel giorno del suo 68esimo compleanno, l'attore e regista romano Carlo Verdone è stato ospite di Rete Sport nel corso della trasmissione condotta da Massimiliano Magni ed Alessandro Cristofori. Noto tifoso romanista, Verdone è tornato a commentare l'inizio della stagione della Roma, soffermandosi su alcuni singoli. Ecco le sue dichiarazioni, in versione integrale nel podcast in calce:

"Peccato per l'inizio della stagione, ma si stanno facendo passi in avanti e nell'ultima partita ho visto i giocatori più leggeri, sciolti, disinvolti. Come psicologicamente liberati da qualche problema, magari tattico. Questo Kluivert per esempio funziona bene, si vede il suo potenziale e nel giro di due o tre anni diventerà un campione, ora ha bisogno di più fiducia. Si sta comportando in maniera ottima anche El Shaarawy. Mi sembra invece un po' depresso Dzeko, ma alla fine lui il colpo da 90 lo tira fuori, anche nelle gare meno brillanti il guizzo lo può trovare. Schick? È sicuramente un ragazzo che va provato, ora questo gol gli ha tolto cento chili di peso di preoccupazioni. Potrebbe esplodere in maniera importante, ma deve giocare un po' più in tranquillità, si vede che è preoccupato, si sente sotto il tiro della critica e del pubblico. Ho fiducia, voglio essere ottimista su di lui".

"Se c'è un problema di identificazione della società nelle persone che vestono la maglia? Se De Rossi dovesse entrare nel club come allenatore, o osservatore speciale, sarebbe importante. Ha un'esperienza immensa. L'identità bisogna dargliela con le persone giuste. Già che il presidente Pallotta ora voglia entrare in prima persona nella questione stadio è un segnale importante, è un bene che voglia ancora investirci. Più persone come De Rossi e Rocca sono vicine alla squadra, meglio è, perché conoscono bene i tifosi, l'ambiente, una città che si aspetta sempre tanto e magari non sempre raccolgono quanto potrebbero".

"Il cammino in Champions della scorsa stagione? Un riscatto per squadre con buon potenziale. La Roma non ha quello della Juventus ovviamente, ma si è comportata bene in Champions League e nonostante l'assenza dal Mondiale dell'Italia, il nostro movimento avrà modo di riscattarsi in Europa anche quest'anno".