Fiorentina-Roma 1-1, le pagelle. Pellegrini è il centro di gravità, Ünder rovina i piani di un allenatore nel pallone

PAGELLE

Una Roma amorfa e con poca benzina nelle gambe e nella testa trova un pari a Firenze, dopo essersi vista assegnare contro un rigore inesistente. L’allenatore ha poche soluzioni e sembra dirigere una squadra che non crede più in nulla. La squadra si riassume con la smorfia di Monchi che assiste desolato sugli spalti del Franchi coprendosi il volto con la mano. Cosa rimane? Solo i tifosi Romanisti del settore

OLSEN 6: Non fa fallo su Simeone, ma Banti assegna comunque il rigore che regala il vantaggio alla viola. Per il resto sempre attento e all’occorrenza provvidenziale.  

FLORENZI 6,5: Chiesa sfonda sempre da quella parte, complice anche Ünder che offre poca copertura. Prova a farsi vedere in avanti nel primo tempo ma il suo cross perfetto viene sprecato da Fazio. Nella ripresa è raro vedergli superare la metà campo, ma lui non molla e lotta, aspettando l’avanzamento di Pellegrini. Detto fatto, trova il gol del pari. Sempre presente.

FAZIO 5,5: Chiesa fa paura quando converge verso il centro e il pachidermico difensore argentino non la vede mai. Se la cava meglio su un soporifero Simeone, ma non basta.

J. JESUS 6: Fa il suo e sicuramente meglio del compagno, con qualche chiusura intelligente su Mirallas, che da quella parte non sfonda mai.

KOLAROV 5,5: Generoso, ma poco lucido in entrambe le fasi. Almeno ci mette la faccia, quella cattiva, sempre. 

NZONZI 6: Arpiona palloni in mezzo al campo, non è un fulmine ma non è stato preso per questo. Funziona il tandem sia con Pellegrini, sia con Cristante. Funziona, ma non brilla. 

PELLEGRINI 6,5: È l’anima della Roma in mezzo al campo, prova a fare il De Rossi, ma appena viene spostato più avanti tutta la squadra si risveglia. Centro di gravità.

ÜNDER 4,5: Errore gravissimo che pesa sul destino della partita e del campionato. Prova a rimediare, ma oggi il fato turchino non si accende mai. Dal 74’ SCHICK 5: Entra per rimuovere la ruggine dai suoi piedi. 

ZANIOLO 6: Dieci minuti di timidezza, poi ci mette fisico, voglia e classe. Sfiora il pareggio con un tiro dal limite dopo uno stop fulmineo e preciso. Ad un ragazzo del ’99 utilizzato col contagocce è difficile chiedere di più. Dal 67’ CRISTANTE 5,5: Entra e si mette in mediana, liberando Pellegrini in avanti. Se non fosse per questo nessuno lo noterebbe. 

EL SHAARAWY 5: Oggi si vede poco, e quel poco lo sbaglia, come in occasione di una ripartenza sulla sinistra che si fa stoppare da Veretout. Dal 55’ KLUIVERT 5,5: Finte e controfinte, giusto per ricordarci che sa farle.

DZEKO 5,5: Sbaglia una bella palla a due passi dalla porta. Prova a dirigere la manovra offensiva, ma senza efficacia. Al 92’ Lafont devia un suo tiro non troppo angolato. Forse si gioca in orario ancora troppo diurno e lui quando è giorno, si sa, non morde. Vampiro. 

DI FRANCESCO 5: Sembra non riuscire più a dare un senso alle cose. Non è solo colpa sua, ma è anche colpa sua. Allenatore nel pallone. 

SETTORE OSPITI 8: I 2500 si sentono sempre e si sentiranno sempre, peccato che davanti a loro non ci sia la squadra dello scorso anno, con uomini all’altezza di questa splendida gente romanista.

Giorgio De Angelis