Roma-Spal, le pagelle: Dzeko specchio di una squadra senz'anima

PAGELLE

La Roma perde clamorosamente una partita giocata male, con ritmi bassi e con l’arroganza (perché poi?) di chi è sicuro di portare a casa il risultato per forza d’inerzia. Meglio la prima frazione, in cui comunque la squadra non riesce mai a trovare le scelte giuste negli ultimi metri. Nel secondo tempo dopo aver sfiorato il pareggio attacca in modo disordinato e, se possibile, ancor più impreciso. Squadra ondivaga e con evidenti problemi di personalità, non nelle urla in campo, ma nelle scelte.

 

OLSEN 6,5: al 63’ salva la Roma dallo 0-3 su un tiro da distanza ravvicinata di Petagna. Al 94’ ancora su Petagna, compie un’altra parata che evita il collasso. Baluardo.

FLORENZI 5,5: Bene in fase di spinta nel primo tempo, più spenti nel secondo. Si impegna, ma la giornata storta di Ünder di certo non lo aiuta.

FAZIO 5: quando manca Manolas si sente perso e si perde pure Bonifazi al 56’. Dovrebbe essere la guida della difesa, ma continua a commettere errori, spesso di concentrazione.

MARCANO 5,5: sembra sempre un po’ in ritardo nelle chiusure e di certo non brilla in fase di impostazione. Da un calciatore di esperienza ci si aspetta di più.

LU. PELLEGRINI 5: la foga e la troppa sicurezza di sé lo portano a commettere errori di inesperienza. Forse prematuro definirlo un fenomeno, ma sicuramente il futuro è dalla sua e gli errori di oggi saranno l’esperienza di domani. (Dal 78’ PASTORE 4: partecipa all’inutile assalto finale, contribuendo alla sconfitta e fermandosi completamente consentendo alla Spal di sfiorare il terzo gol al 94. Irritante)

NZONZI 5,5: prova a cucire gioco, ma Cristante non gli dà certo una mano. Lui comunque macina palloni, recupera e prova a far muro.

CRISTANTE 4: Non incide né in fase di copertura, né quando si tratta di portare la squadra in avanti. È noioso anche vederlo giocare. (Dal 59’ KLUIVERT 5: ci prova, ma spesso esagera con i dribbling)

ÜNDER 5: ci prova ma non ci riesce. Mai. Non un cross, un dribbling o un tiro degni di nota, il turchetto va ancora a corrente alternata, così come la Roma. A questi livelli però, servirebbe continuità. (Dal 71’ CORIC sv: esordio per lui)

LO. PELLEGRINI 6: nel primo tempo non gli viene fischiato un fallo a favore, lui continua a giocare chiamando il pressing di squadra che per alcune fasi funziona. Clamoroso l’incrocio dei pali che colpisce nel secondo tempo e che poteva riaccendere una gara orribile.

EL SHAARAWY 6: diligente e maturo nella gestione delle fasi di gioco. Serve una bella palla “alla Totti” a Dzeko nel primo tempo e replica nel secondo, quando consegna l’ottimo pallone del possibile 1-1 che sempre Dzeko si divora. Lui, disperato, ha la faccia di chi non sa cosa altro fare per far segnare il bosniaco.

DZEKO 4: Sarà anche prezioso per la squadra, ma davvero carente sotto porta oggi. Nel primo tempo dopo assist di El Shaarawy spara un sinistro debole su Milinkovic. Nel secondo manca la seconda clamorosa palla-gol di giornata offerta dal faraone. Per finire, all’83’ su un bel cross appoggia debolmente su Gomis, così come al minuto 88. Dà la sensazione di essere insofferente, e non si capisce il perché. Spento.

DI FRANCESCO 5: Questa squadra non può evidente fare a meno di De Rossi, Kolarov e Manolas. Forse su questo bisogna ragionare, così come sulla mollezza ingiustificata di alcuni interpreti. Sta a lui trovare le soluzioni, altrimenti il piazzamento al quarto posto sarà a rischio fino alla fine.

Giorgio De Angelis