Empoli-Roma 0-2, le pagelle del match. Nzonzi prezioso, DiFra la vince a scacchi

PAGELLE

LE PAGELLE DI EMPOLI-ROMA 0-2

Olsen 8: Sempre più presente e integrato con la linea difensiva, più coraggioso nelle uscite e al momento decisivo ipnotizza Caputo dagli undici metri. Mago.

Santon 6,5: Diligente sulla destra, da una sua cavalcata nasce il calcio piazzato che porta al gol di Nzonzi. Sulla sinistra non è da meno, anche con il cambio di modulo.

Manolas 6,5: Ingaggia duelli con chiunque e li vince. Con lui sono tutti più sicuri. Cassaforte. 

Fazio 6: Sta tornando quello dei tempi migliori, la condizione fisica sta crescendo e le sue prestazioni ne sono influenzate positivamente.

Lu. Pellegrini 6: Esordio tra i grandi, con ottimi spunti e un giallo da veterano. Una risorsa in più, ma da sgrezzare (Dal 61’ Florenzi 6: il solito motorino sulla fascia destra) 

De Rossi 6,5: Sempre prezioso in fase di recupero, con Nzonzi cresce l’intesa e la cerniera di centrocampo funziona sempre di più. L’Empoli è ben organizzato, ma lui di battaglie ne ha fatte tante. 

Nzonzi 6,5: Se la cava col palleggio tra le maglie avversarie e sfrutta la sua stazza per arrivare più in alto di tutti e firmare l’1-0. Prezioso.

Ünder 6,5: Sempre nel vivo dell’azione, con tiri, cross e accelerazioni. Mazzoleni lo punisce inventandosi il rigore, lui non demorde e continua a dar fastidio alla difesa avversaria (Dal 74’ J. Jesus 6: ordinaria amministrazione nel nuovo assetto tattico della Roma). 

Lo. Pellegrini 6,5: A tratti, un mostro. Contrasta, corre, lancia e recupera. Sembra davvero aver trovato la consapevolezza di sé e del ruolo che deve avere nella Roma e per la Roma. Ruggente. (Dal 74’ Cristante 6: entra in una fase delicata in cui la Roma deve riassestarsi tatticamente. Col passare dei minuti ingrana e si prende la sufficienza).

El Shaarawy 6,5: Molto diligente, ma manca in qualche scelta in fase offensiva. Sempre nel gioco, alla fine arriva anche il filtrante per Dzeko. Pungente. 

Dzeko 6,5: A volte sembra andare a sbattere sui propri compagni, ma quando nessuno se lo aspetta e tutti si chiedono che fine abbia fatto, inventa una spizzata per El Shaarawy, che ricambia e lo manda in porta, lui non sbaglia. Mimetico.

Di Francesco 6,5: Contro un’avversaria organizzata gioca una partita a scacchi che vince anche grazie al cambio di modulo, che propone nel momento più delicato della gara. Bravo e fortunato quando Caputo prima sbaglia un rigore e poi si divora due occasioni. Sa come porre rimedio. Napoleonico. 

Giorgio De Angelis