Dzeko uno e trino, Pellegrini conferma, Cristante è solido. Le pagelle di Roma-Viktoria Plzen

PAGELLE

Una Roma di nuovo sicura di sé si sbarazza senza patemi del Viktoria Plzen e approfittando del passo falso del Real può anche sperare nel primo posto nel girone. Finalmente cinici e concreti. 

Olsen 6: Mai operoso, ma presente in ogni sviluppo di fase difensiva. Segue con attenzione la squadra e la linea dei 4.

Florenzi 6: Diligente in entrambe le fasi, ottimo esordio da capitano in questa Champions.

Fazio 6: Non rischia nulla o quasi vista la pochezza degli avversari. Pilota automatico.

J. Jesus 6: come il compagno di reparto se la vede con avversari evanescenti senza creare danni. Fotocopia.

Kolarov 6: ordinaria amministrazione, dopo il derby straordinario. Certezza. (74’ Lu. Pellegrini 6: gioca con fame e temperamento. Il ragazzo si farà, ma ha già le spalle larghe)

Nzonzi 6: Fa il suo e lo fa bene, senza eccedere. De Rossi può guardare sereno dalla tribuna. Miinisteriale.

Cristante 6,5: una prova di sicurezza per creare la serenità necessaria per il prosieguo della stagione. Recupera un’infinità di palloni. Motorino.

Ünder 7: sempre pimpante e alla ricerca della giocata, che puntualmente arriva. Gol, traversa e tanta qualità. Conferma. (74’ Zaniolo sv)

Lo. Pellegrini 7: comincia a ingranare come prestazioni e personalità. Sembra aver trovato il suo posto nel mondo, suo l’assist per il gol di Ünder. Centro di gravità, speriamo permanente (dal 74’ Schick sv)

Kluivert 6,5: Corre, finta, dribbla. La stoffa c’è, anche se a volte ci mette troppa frenesia, ma nel suo ruolo si trova evidentemente meglio. Il gol è un premio alla caparbietà.

Dzeko 8: Porta a casa il pallone e una prestazione finalmente degna di lui. Edincredibile.

Di Francesco 7: un allenatore capace di uscire col sole in fronte dalle tempeste più terribili. Qualcuno continuerà a dire che non è un tecnico di livello, che la squadra non gioca, che è integralista, che che che… che parlino pure. Lui risponde coi fatti.