C’è un poker di gioielli che aspetta di brillare

CALCIOMERCATO

Come insegnano le favole, c’è sempre un tesoro in fondo all’arcobaleno. E così, se la parabola di Nicolò Zaniolo – dalla Primavera alla Nazionale – ha stupito l’Italia, alla Roma sono convinti di avere altri talenti in rosa che presto potranno sbocciare e non trasformarsi necessariamente in plusvalenze. Luca Pellegrini, 19 anni, sembra essere destinato a leopardiane «magnifiche sorti e progressive». È un tesoro fatto in casa, che quest’anno dovrebbe senz’altro esordire in Serie A per cominciare davvero a ritagliarsi un posto come erede di Kolarov. Altra ispirazione nobile è quella di Ante Coric, 21 anni, che in Croazia associano già a Modric, «che è quello a cui mi ispiro». Nel precampionato, in effetti, le giocate messe in mostra dal ragazzo – costato 6 milioni (più il 10% di una eventuale rivendita) non sono apparse affatto banali. Al momento, il croato non è stato mai impiegato in regia, però è stato provato sia da mezzala che da esterno sinistro d’attacco, segno di una duttilità che in prospettiva può fare parecchio comodo. Poi c’è William Bianda, 18 anni, che la Roma ha pagato 6 milioni (più 5 di eventuali bonus). Il francese – in questi giorni impegnato nell’Under 20 – nel precampionato ha sciorinato doti non banali, giostrando sia da centrale difensivo che da esterno di retroguardia. Per ora oscilla tra prima squadra e Primavera, ma il suo ingresso nel gruppo dei «grandi» è solo questione di tempo, perché potrebbe essere davvero il nuovo Marquinhos. E Zan Celar, 18 anni, uno dei punti di forza dei ragazzi di Alberto De Rossi. Il centravanti sloveno sembra avere grandi margini di crescita, tant’è che Di Francesco lo ha inserito nella lista Champions.