N'Zonzi stavolta è sì: Pallotta dà il via libera. Poi assalto a Promes

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Pochi giorni fa, d’altronde, Pallotta lo aveva anticipato: «Abbiamo una squadra forte, con tanti giocatori nuovi. Ma non basta: faremo altri due acquisti». L’impressione è che sia di parola, perché il vertice avuto a Dallas con il d.s. Monchi (accompagnato anche dal figlio) e il d.g. Baldissoni sembra avere sbloccato quella che pare essere la prima esigenza di Di Francesco: un nuovo centrocampista centrale. E l’identikit è quello noto, un top player: Steven N’Zonzi. Certo, ieri il presidente della società andalusa, Josè Castro, aveva detto: «Steven è un nostro calciatore, non c’è nessuna offerta per lui», e il d.s. Caparros ha ribadito: «N’Zonzi sarà qui tra l’8 e il 9 per le visite mediche». Ma alla Roma sono ottimisti, visto che hanno già un accordo col 29enne giocatore per un contratto quadriennale da circa 3,5 milioni a stagione, anche se ci sono club come l’Arsenal disposte ad arrivare a 4,5. Il gigante nero ha una clausola di rescissione di 35 milioni, ma i giallorossi – accordandosi col Siviglia – contano di prenderlo a molto meno, intorno ai 25-28 milioni.

L’ultima pista, probabilmente la più calda, porta a Quincy Anton Promes, 26 anni, attaccante olandese originario del Suriname, in forza allo Spartak Mosca. Ambidestro e in grado di giocare su entrambe le fasce. Il costo del cartellino oscilla intorno ai 25 milioni, ma la Roma spera in uno sconto. Ovvio però che Monchi lavori anche a delle alternative. Se Neres e Bailey costano (per ora) molto – circa 50 milioni – più abbordabile potrebbe essere la pista che porta a Suso, anche se per ora non è stato fatto alcun movimento vero sul giocatore. Di sicuro i rossoneri vorrebbero solo «cash» e non contropartite, percio occorrerebbe un serio lavoro per scendere sensibilmente sotto i 40 milioni. Detto che anche Marlos (Shakhtar) viene seguito (ha il contratto in scadenza nel 2019).