[PODCAST] - Assist, infortuni e la Tour Eiffel. Valentina Clemente : "Roma, che colpo! Vi racconto Pastore"

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Intervenuta ai microfoni di Rete Sport, Valentina Clemente ha dipinto i tratti del neo acquisto giallorosso Javier Pastore. Da corripondente a Parigi per il Corriere dello Sport e Mediaset Premium, la giornalista italiana ha seguito nella sua avventura al Paris Saint Germain l'argentino in questi sette anni di permanenza in Francia. Ecco le sue parole 

PASTORE E IL PSG - "Javier è stato il primo grande giocatore preso dal PSG, ha rappresentato un simbolo del cambiamento, facendosi apprezzare dai tifosi nonostante alcune difficoltà fisiche e sul campo. In tantissimi lo hanno salutato con tristezza per questo. Lui avrebbe voluto chiudere la carriera in Francia, ma poi son cambiate tante cose, tra cui il tecnico. Alla fine di un lungo amore è arrivato un addio dolce. Un problema al polpaccio negli ultimi anni lo ha spesso minato nella continuità, ma nell'ultima stagione ha ritrovato brillantezza. Molte critiche sono state rivolte anche allo staff medico dei francesi: hanno difficoltà a gestire i recuperi, con ricadute frequenti. Basta prendere ad esempio la situazione legata a Marco Verratti. Al Psg, essendoci sempre molti arrivi importanti, capita spesso poi che i tecnici non utilizzino i calciatori nei propri ruoli preferiti. Non è sempre facile gestire un gruppo importante e per Pastore in particolare la situazione è stata difficile".

PASTORE E LA ROMA - "Affronterà il prossimo campionato con uno spirito diverso, grazie proprio alla fiducia ritrovata nella scorsa stagione. Pastore a livello estetico e di capacità di tagliare le difese resta un fuoriclasse. I suoi assist restano negli occhi in un calcio sempre più asettico. Quasi sempre in campo è riuscito a fare la differenza in serate importanti al Parco dei Principi. In tutta la storia del PSG è il terzo uomo assist di sempre. Il giocatore c'è, ha bisogno solo di fiducia e costanza. Con Di Francesco avrà terreno fertile per fare bene, lo trovo molto concentrato su questa nuova avventura, sa perfettamente quanto è importante a livello personale. Può fare la mezzala anche in Serie A, non solo in Francia. Problemi in zona gol? Ultimamente ha affermato quanto sia importante andare a rete oltre a fare assist. Fa parte di un processo di maturazione dell'atleta legato anche alla reputazione che si porta dietro, ora saprà fare meglio. Pastore a Roma troverà una situazione più semplice, arriva con un ruolo differente. Se si metterà al servizio della squadra potrà esaltarsi, trovando quell'equilibrio che manca al PSG anche nel rapporto con i propri compagni di squadra".

MONDIALI - "Questo è un Mondiale che ci riserva emozioni anche con le squadre meno attese. Me lo sto godendo senza l'ansia del risultato finale visto che l'Italia non c'è, giusto per guardare agli aspetti positivi della situazione. Seguo la Francia e sono stata contenta della vittoria dell'Uruguay, anche se mi dispiacerà nel caso Cavani non sarà della partita vista la sfida stratosferica che si sarebbe creato con Mbappè dall'altro lato. Non mi fa impazzire il gioco della nazionale transalpina, penso che un altro allenatore rispetto a Dechamps potrebbe dare di più se guardiamo al gioco. Però la sua bravura è stata quella di riuscire a trovare un equilibrio nello spogliatoio, di aver creato un gruppo. Ha gestito diversi casi umani, ma ha portato in Russia la rosa che poteva dare meno problemi così da evitare di perdere le redini. Qui sanno bene di cosa stiamo parlando visto il precedente del 2010. Tra l'altro ci sono numerosi giovani pronti ad esplodere".

AREOLA - "Notizia di oggi è che alla Uefa è stato riaperto il fascicolo del fair play finanziaro del PSG, che verrà rianalizzato nonostante le ultime cessioni. Si rivedranno i conti e prima di ogni considerazione per quanto riguarda il mercato dei parigini bisogna ricordarlo. Tuchel vorrebbe mantenere Areola in porta nonostante l'arrivo di Buffon, è una sicurezza cresciuta dentro il vivaio del club ma bisognerà capire cosa succederà. Il calciatore fa parte della scuderia di Raiola e non va sottovalutata la cosa. Il giocatore cerca continuità in campo e potrebbe spingere per la cessione. La sua dote principale è la sicurezza, è sulla strada giusta per essere un ottimo portiere".

RONALDO JUVE - "Ronaldo e Neymar nella stessa squadra, coi problemi del FFP, è una situazione che difficilmente si verificherà. Situazione che spingerebbe il brasiliano proprio al Real Madrid. Al momento però sia da Torino che dalla Spagna arrivano conferme per l'operazione che lo porterebbe in bianconero".

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