Alisson e Nainggolan in partenza. Florenzi non rinnova

RASSEGNA STAMPA

Quest'anno il tormentone riguarda soprattutto due nomi: Alisson e Nainggolan. I tifosi della Roma vivranno un'estate calda, non solo per le torride soleggiate che puntualmente colpiscono la Capitale nei mesi estivi. Il mercato, e quindi le sorti, della squadra giallorossa tengono in ansia tutti i sostenitori. 

Il portiere brasiliano ha parlato dal ritiro della sua nazionale: "Credo che tutto si risolverà prima del Mondiale, è quello che voglio. Ho lasciato la responsabilità delle trattative al mio procuratore. Ci sono varie possibilità, le stiamo valutando insieme alla Roma, nel totale rispetto del club. Vediamo se succede qualcosa in settimana" - ha dichiarato dopo la partita vinta dal Brasile contro l'Austria (3-0). Trattative aperte, dunque, e pronte anche a chiudersi nel giro di pochi giorni. Gli obiettivi, in caso di partenza di Alisson Becker, restano Areola del Psg e Leno del Bayer Leverkusen, seguito anche dal Napoli

Radja Nainggolan sembra destinato all'addio. Molto accreditata l'ipotesi Inter, anche se restano aperte anche le piste cinesi, che però non sarebbero gradite al giocatore. Il "Ninja", dal canto suo, non avrebbe nessuna voglia di lasciare la Roma, anche se il suo percorso in giallorosso sarebbe considerato concluso da alcune correnti di pensiero. Ieri il centrocampista ha trascorso la giornata in compagnia di Edin Dzeko, come testinoniano i post dei due calciatori sui rispettivi profili Instagram. Difficile sapere cosa si siano detti, ma è facile immaginare che i due compagni e amici abbiano parlato anche di futuro. 

Il terzo nome, che sta passando quasi inspiegabilmente sotto silenzio, è Alessandro Florenzi, vice capitano della Roma. Il centrocampista di Vitinia non ha trovato (ancora) l'accordo per il rinnovo e prolungamento del contratto, in scadenza nel 2019. Nessuno, o in pochi, ne parlano o se ne preoccupano. Segno di una latente indifferenza della piazza nei confronti di un ragazzo che, nonostante l'impegno e l'abnegazione dimostrata in campo accettando di ricoprire ruoli non "suoi" per il bene della squadra, non è mai riuscito a far breccia nel cuore dei tifosi romanisti. Se non si dovesse arrivare ad un accordo entro breve, scatterà necessariamente la cessione, il Chelsea di Conte, che ne apprezza la duttilità, è alla finestra.