Salah? Per il futuro De Rossi vota Ünder. E i numeri gli danno ragione

STADIO

ÜNDER E SALAH - "Ünder è un colpo incredibile di Monchi. Può essere determinante per il nostro futuro. Salah e Ünder sono simili: parlano poco, sono timidi ma simpatici, mi piacciono tutti e due anche se naturalmente l'egiziano ha dimostrato molto di più, se devo scommettere su qualcuno che gli somiglia lo farei proprio su Cengiz". A parlare, in questo caso, è Daniele De Rossi, attraverso il canale telematico ufficiale del club giallorosso. Il parallelo tra un campione ormai affermato, protagonista della finale 17/18 di Champions League, e un ragazzo affacciatosi ora nella sua prima esperienza in un club di livello, può risultare forzato. Forse, però, De Rossi ha dalla sua la forza dei numeri oltre che delle sensazioni.

GLI ESORDI - In quanto a precocità, infatti, il talento turco batte l'ala egiziana in tutti i fondamentali. La prima gara tra i professionisti arriva per Salah a 17 anni, 10 mesi e 17 giorni. Ünder viene schierato per la prima volta dall'Altinordu a 17 anni, 2 mesi e 10 giorni. Mohamed nasce il 15 giugno del 1992 a Basyoun, nel nord dell'Egitto, e trova la prima rete della sua ora splendente carriera il 9 dicembre del 2010, ovvero a 18 anni, 5 mesi e 23 giorni, 7 mesi 6 giorni dopo l'esordio. Nel mezzo 430 minuti giocati. Ne trascorrono un po' di più dalla prima apparizione di Cengiz al suo primo gol, arrivato il 15 febbraio del 2015 dopo 697' in campo, ma resta primatista rispetto al collega: ha soltanto 17 anni, 7 mesi ed 1 giorno. Tra l'altro al turco servono solo 4 mesi e 20 giorni per trovarlo.

PARI ETÀ - Se la precocità non è tutto nella vita, almeno in quella sportiva, certamente il parallelo dei traguardi raggiunti a parità di età può fornire altre indicazioni interessanti. Poniamo, quindi, a confronto il Salah dei 20 anni e 10 mesi, gli stessi che ha ora Ünder. I numeri del turco sono di tutto riguardo: 133 gare giocate, 9.051 minuti in campo, 18 assist vincenti serviti e 28 reti siglate (19 col sinistro e 9 col destro). Qui cade l'asino: 85 le partite per l'egiziano, 5.453 i minuti sul rettangolo verde, 16 gli assist decisivi e 20 le realizzazioni (tutte col mancino tranne una).

CON LA ROMA - Va bene, obietterà qualcuno, ma la precocità non è indicativa e i numeri si confrontano nell'impatto col primo campionato importante disputato. Mettiamo come parametro allora la prima stagione in giallorosso. Con la Roma, nell'annata 15/16, la freccia africana mette insieme 42 presenze, 15 gol e 9 assist, con 3.402' giocati. Meno vistoso, in questo caso, il bottino del giovanotto ex Basaksehir: in 32 apparizioni, sono 8 le reti e 2 gli assist in 1.552 minuti. Trovato l'inghippo, sciolto l'arcano: Salah tenne in quella stagione una media di un gol ogni 227' a 23 anni, mentre Ünder di un gol ogni 194' a 20 anni. Con l'handicap di essersi sbloccato soltanto a febbraio, dopo 548 minuti giocati, mentre a Salah bastarono 4 partite e 302 giri di lancette. In sostanza, il futuro ci dirà se nelle fila della Roma si cela un campioncino dall'avvenire assicurato, come è pronto a giurare capitan De Rossi, ma certo è che i numeri sono tutti per il giovane arrivato da Istanbul.

Luca Loghi