Monchi: "Roma? Per ora solo un contatto"

RASSEGNA STAMPA

Con un futuro quasi già scritto, Monchi ha rilasciato una nuova intervista a Estadio Deportivo nella quale ha parlato del suo passato e del possibile approdo alla Roma: 

“La mia mente non ha ancora assimilato la realtà. Sono nel mezzo di un processo di comprensione della nuova realtà, diciamo. L’ultimo anno è stato duro: avevo chiara l’idea di lasciare a fine anno, ma non volevo che questo incidesse sulla quotidianità. Rumors? Si, è vero, ne sono troppo al centro. Forse non ho scelto bene i tempi, ma era una situazione del tutto nuova anche per me. Tifosi? Sto ricevendo molto più di quanto immaginassi dai tifosi. Il Siviglia invece non deve salutarmi, mi ha già dato tutto in questi anni. La mia decisione? L’uscita dalla Champions non ha determinato l’addio. La decisione era già stata analizzata, discussa, presa e comunicata a chi di dovere. Forse qualificandoci ai quarti l’annuncio sarebbe stato rimandato, ma la decisione era presa. La famiglia e gli amici lo hanno saputo per primi ma ho fatto sì che la notizia non venisse amplificata. Non c’è stato un giorno specifico, la decisione è maturata poco a poco. Destinazione? Non è stato un pensiero drastico, diciamo che tutti i giorni ci pensavo un po’. E proprio per questo mi addormentavo la sera pensando di lasciare e mi svegliavo la mattina convinto di restare. Emery? Con lui ho lavorato tre anni in maniera magnifica. Abbiamo raggiunto una simbiosi brutale in quegli anni e raggiunto obiettivi inimmaginabili. Mi piacerebbe tornare a lavorare con lui perché è un allenatore magnifico e ai direttori sportivi piacciono questi tecnici. Potrei dire lo stesso di Marcelino o Juande Ramos, ma il ricordo di Emery è sicuramente il più recente. Spalletti? Della Roma preferisco non parlare perché non sono lì. C’è un direttore sportivo che è Massara e sta lavorando, non è giusto e neanche opportuno parlarne. Ovviamente conosco il lavoro che sta facendo Spalletti, sta portando avanti una stagione magnifica. Noi non siamo andati oltre a un semplice contatto, ho capito cosa vorrebbero da me e gli ho spiegato cosa potrei dare”.

 

(ENTREVISTA ED) @leonsfdo habla de su sucesor: Óscar Arias, Miguel Ángel Gómez... https://t.co/2citQcF4vL #SevillaFC pic.twitter.com/phaVvrImx6

— Estadio Deportivo (@Estadio_ED) 7 aprile 2017